INDIA DEL NORD E NEPAL – Tour 13 giorni

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Da€1,580
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  • Assistenza in loco per tutte le destinazioni
  • Nostra assistenza diretta per emergenze 24/7 su ns. numero cellulare privato durante il viaggio
  • Preventivo costruito su misura
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info@viaggincanto.it

13 Giorni
Disponibilità : Tutto l'anno
Aeroporti italiani
Arrivo a: Delhi
Età minima : Tutti

INDIA DEL NORD & NEPAL

DELHI, RAJASTHAN & AGRA & KATHMANDU VALLEY
TRA LE MERAVIGLIE NOTE E TESORI NASCOSTI

Viaggio esclusivo organizzato da Viaggincanto

Viaggio su misura: 2 partecipanti

13 Giorni

Partenza e ritorno

Dai principali aeroporti italiani

quota a persona in camera doppia a partire da € 1.580,00

a cui si devono aggiungere

  • Tasse aeroportuali da € 370,00
  • Gestione Pratica: € 60,00
  • Assicurazione Medico-Bagaglio-Annullamento: 2,7% della quota individuale.

OMAGGI INCLUSI

  • *** Zaino
  • *** Guida turistica
  • *** Mappa
Le quote comprendono

Voli di linea in economy con pasti a bordo, sistemazione in hotel per 6 notti (India) + 5 notti (Nepal) in camera doppia con trattamento pernottamento e prima colazione, cena in ristorante a Delhi del 21/12, cena in hotel del 25/12 a Nagarkot, accoglienza aeroportuale, trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto con assistenza, auto di categoria Superior (Toyota Innova o simile) in India, auto categoria standard in Nepal, autista parlante inglese, visite di tutte le città condotte da guide ufficiali parlanti Italiano (eccetto Samode dove la guida parla inglese), no guida Abhaneri (sarebbe superflua in questa breve tappa, come spiegato in programma), gli ingressi a tutti i musei/monumenti/siti archeologici da specifica, tasse locali e di servizio, visto India, tasse aeroportuali da tabella, assicurazione Allianz Multirischi da tabella.

Le quote non comprendono

Visto Nepal ($ 25,00 da pagare all’arrivo), i pasti non menzionati e comunque le bevande ai pasti, spese di natura personale, mance, quanto non indicato alla voce “le quote comprendono”.

N.B. Tutti i nostri tour sono su misura, si possono quindi rielaborare a seconda delle vostre preferenze

Itinerario

1° GiornoITALIA – DELHI

Partenza dalle città italiane con voli di linea per Delhi

2° GiornoDELHI

Incontro con i vostri assistenti in aeroporto e trasferimento in hotel. Segue  visita della città con la vostra guida parlante italiano, auto ed autista: visiterete l’imponente Red Fort, Laxmi Narayan Temple, Jama Masjid (la più grande moschea d’Asia), il brulicante bazar Chandni Chowk, il complesso Qutab Minar e la tomba dell’Imperatore Moghul Humayun. Ammirerete  l’imponente tempio sikh Gurdwara Bangla Sahib (vale assolutamente una visita in quanto sarà l’unico tempio Sikh che vedrete durante il viaggio, ed è secondo per grandezza solo al “Golden Temple” di Amritsar). Non ho citato l’architettura Anglo-Coloniale dell’area governativa di Delhi che osserverete dalla vostra auto (una sosta è superflua essendo il Parlamento, Tribunale e gli uffici del Governo chiusi al pubblico): Rajpath, il Palazzo Presidenziale, la sede del Parlamento (Sansad Bhavan) l’India Gate. Rientro in hotel. Pernottamento nello splendido Heritage Hotel in stile coloniale costruito nei primi del secolo scorso dal British Raj.

MAIDENS HOTEL www.maidenshotel.com

3° GiornoDELHI – FATHEPUR SIKRI - AGRA

Il vostro autista vi incontra in hotel dopo la colazione, partenza alla volta di Agra. Lungo il tragitto sosta per la visita di Fatehpur Sikri (guida locale parlante Italiano) antica città edificata dall’imperatore Akbar che ne fece per breve tempo capitale dell’Impero (1571-1585). Il luogo era quello in cui un santone Sufi gli predisse che avrebbe avuto un erede maschio. E’ ora un meraviglioso esempio di arte indo-islamica, dalla moschea che custodisce le spoglie del santone (Jama Masjid), a molti splendidi palazzi: Buland Darwaza, il Palazzo di Jodha Bai, Birbal Bhawan & Panch Mahal. Agra dista meno di un’ora d’auto da Fathepur Sikri; arrivo e sistemazione in hotel. Vi proponiamo un bellissimo heritage hotel in stile coloniale, l’unico presente ad Agra:

HOTEL GRAND IMPERIAL http://hotelgrandimperial.com

4° GiornoAGRA

La giornata inizia con la visita dell’Agra Fort (Red Fort), costruito dal sultano moghul Akbar nel 1565 in pietra rossa intarsiata e dipinta. Segue un “heritage walking tour”, passeggiata di 1 ora e mezzo nella città vecchia per comprendere le usanze e la vita degli abitanti.  Ammirerete il mausoleo Itmad ud Daulah sulle rive del fiume Yamuna e poi del Forte di Sikandra, dove è sepolto l’Imperatore Akbar. Potrete farvi condurre a visitare l’orfanotrofio dalle Missionarie della Carità di Madre Teresa ed assistere alle cure delle suore nei confronti dei bambini orfani e gli anziani. I bambini sorridenti saranno felici di accogliere i visitatori; le suore vi offriranno un breve tour della struttura. Visita al tramonto del Taj Mahal (il monumento in marmo bianco, illuminato dagli  ultimi raggi del sole, è semplicemente un sogno), monumento funebre dedicato dal sultano Shah Jahan alla memoria della moglie Mumtaz Mahal (è una delle 7 Meraviglie del Mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco).

L’amata moglie di Shah Jahal (da lui stesso soprannominata Mumtaz, cioè “gioiello”, Mahal, cioè “del palazzo”) volle accompagnarlo nella campagna di conquista di un vicino regno, si stabilirino quindi nel palazzo del forte di Burhanpur e, durante il travaglio per mettere alla luce il 14° figlio, Mumtaz Mahal morì. Sul punto di morte strappò 3 promesse al marito: di non risposarsi, di aver cura del figlio appena nato, di erigere un mausoleo in sua memoria. Il marito addolorato decise così che avrebbe costruito il monumento più grandioso che il mondo avesse mai visto e che non fosse mai possibile superare in bellezza, così che il ricordo della moglie durasse in eterno: ed è riuscito nell’intento! Il povero re, poco dopo aver ultimato l’opera che vide impiegate le migliori maestranze e materie da tutto il mondo oltre a 20.000 operai, fu destituito dal figlio Aurangzeb. Imprigionato nel Forte passò gli ultimi anni della sua vita ammirando il Taj Mahal, la sua poesia d’amore scolpita sulla pietra. Notte in hotel

HOTEL GRAND IMPERIAL http://hotelgrandimperial.com

5° GiornoAGRA – AHBANERI – SAMODE – JAIPUR

Partenza, dopo la prima colazione, in direzione di Jaipur. Lungo il tragitto è prevista una breve sosta ad Abhaneri, che ospita una tra le più sorprendenti e profonde cisterne a gradoni di tutta l’India, che prende il nome dal suo costruttore, il re Chand (VII Secolo). I suoi 3.00 gradini collegano 13 livelli per una profondità di 30 metri. La leggenda narra che fu costruito in una sola notte dagli spiriti. Di fronte ai gradini si trova il tempio di Harshat Mata (VIII Secolo). Qui non è necessaria la guida in quanto si tratta di una breve sosta per ammirare la cisterna. Arrivo nel villaggio di Samode, alla scoperta dei “tesori nascosti” nei dintorni di Jaipur: visiterete il Palazzo del Maharaja di Samode con la sua splendida sala delle udienze private e del bellissimo parco (Samode Bagh), tra pavoni e fiori tropicali. Percorrendo le stradine di Samode che si snodano al di fuori del palazzo si entra in una dimensione antica e surreale. Un salto indietro nel tempo ci proietta in un’atmosfera medievale: innumerevoli botteghe operose scandiscono il ritmo vivace dei brulicanti vicoli dove artigiani, falegnami, fabbri, soffiatori di bracciali in vetro, maghi animano il villaggio. Segue visita del Tempio dedicato a Lord Hanuman (divinità dalle sembianze di scimmia capo dell’esercito di scimmie che salvò Sita,  moglie di Rama, rapita dal demone Ramana) se avrete ancora tempo a disposizione. Questo tempio è frequentato da molti pellegrini e moltissime scimmie.  Lasciata Samode raggiungerete Jaipur. Segue pernottamento in un bell’heritage hotel:

PEARL PALACE HERITAGE www.pearlpalaceheritage.com

6° GiornoJAIPUR

La mattina visita del Forte Amber, residenza di tutte le dinastie di Rajput (dinastia di maharaja guerrieri) dal XII Secolo a metà del 1700, il cui tortuosa strada fortificata d’accesso sarà percorsa a dorso d’elefante. Il forte è splendido ed altrettanto la vista. Potrete poi ammirare il Jal Mahal, costruzione in mezzo ad un laghetto voluta dal maharaja come luogo dove fare pic-nic. Segue visita all’affascinante complesso di Templi di Galta (fuori dai classici itinerari turistici), una decina di edifici costruiti nel XVIII sec., situati in bella posizione in una stretta e pittoresca gola, popolata da tantissimi macachi. Qui si trova anche una fonte che sgorga da una roccia, la cui forma evoca il muso di una mucca (gomukh): secondo alcuni si tratterebbe di una sorgente con virtù miracolose. L’acqua sembra infatti non prosciugarsi mai e questa valle tranquilla è (quasi) sempre verde. All’inizio dell’era cristiana, sempre secondo la leggenda, un pio eremita, Galtav, avrebbe scelto questo luogo per meditare. Il resto della giornata è dedicato alle visite della “Città Rosa”, meravigliosa Capitale dello Stato del Rajasthan: visita del City Palace, imponente complesso di giardini, edifici e cortili realizzati in una splendida architettura rajastani e moghul. Segue la visita dell’interessantissimo Royal Observatory: il maharaja Jai Singh (da cui prende il nome la città) era un grande appassionato di astronomia ed ideò, con la consulenza dei più grandi astronomi del tempo, un osservatorio con meridiane, strumenti di orientamento e studio delle stelle davvero impressionante (ne fece costruire anche a Delhi, Varanasi e… ma quello di Jaipur è il più grande e maestoso): bizzarre costruzioni disseminate in un parco ricordano un quadro di De Chirico. Non mancherete di ammirare l’Hawa Mahal (Palazzo dei Venti), dietro le cui finestre traforate le mogli dei maharaja, le concubine e le donne di corte potevano osservare la vita della città e del bazaar (le donne di corte erano rinchiuse nel palazzo reale e non potevano avere nessun contatto con l’esterno). Comprenderete perché Jaipur è chiamata la “città rosa”: la maggior parte dei palazzi e delle case della città vecchia è perfettamente colorata di un acceso color “terracotta” (rosa, con un po’ di fantasia). Il creativo sultano Ram Singh, per impressionare Edoardo VII in visita dall’Inghilterra, la fece dipingere tutta di rosa: dal 1863 la città viene periodicamente ritinteggiata. Jaipur è anche nota per i suoi molti bazaar dove poter fare una passeggiata nell’allegro caos cittadino. Prima di rientrare in hotel prendetevi un paio d’ore per girare tra i famosi bazaar della città. Pernottamento in hotel.

PEARL PALACE HERITAGE www.pearlpalaceheritage.com

7° GiornoJAIPUR – DELHI

Dopo colazione partenza alla volta di Delhi. All’arrivo proseguimento delle visite iniziate il primo giorno: potrete ammirare luoghi non ancora visitati ed assolutamente affascinanti come il Lotus Temple dove chiunque cerchi un posto in cui meditare è ben accetto: non è legato ad alcuna religione o forse a tutte …. Segue visita del cenotafio del Mahatma Gandhi con la fiaccola perenne lo splendido Tempio Swaminarayan Akshardham https://akshardham.com/  : ‘Akshardham’ significa la dimora divina di Dio. È un luogo di devozione, purezza e pace. E’ un Mandir – una dimora di Dio, una casa di culto indù, e un campus spirituale e culturale dedicato alla devozione, all’apprendimento e all’armonia. Il Tempio è un omaggio a Bhagwan Swaminarayan (1781-1830), agli avatar, ai deva e ai grandi saggi dell’induismo. Il complesso in stile tradizionale è stato inaugurato il 6 novembre 2005 con le benedizioni di HH Pramukh Swami Maharaj e attraverso gli sforzi devoti, di abili artigiani e volontari. Qui assisterete, a partire dalle 19:00, allo spettacolo di luci e suoni alla fontana (http://akshardham.com/explore/water-show/) che rappresenta l’epopea del Mahabaratha, il Libro Sacro per eccellenza. Prima di essere condotti in hotel è prevista cena nell’ottimo ristorante “Veda” di Connaught Place, inclusa nelle quote. Arrivo a Delhi-Aerocity (cittadella di hotels nei pressi dell’aeroporto) e sistemazione per la notte in hotel:

REDFOX AEROCITY www.lemontreehotels.com

8° GiornoDELHI – KATHMANDU

Trasferimento di prima mattina in aeroporto e volo per Kathmandu. Incontro con i vostri assistenti in aeroporto. Segue trasferimento e check-in in hotel. Inizio della scoperta della città con la vostra guida parlante Italiano: la visita inzia da Durbar Square, complesso monumentale costituito da tre diverse piazze collegate tra loro ed un dedalo di animate e coloratissime viuzze. Vi si trovano numerosi templi meravigliosi a pagoda (costruiti tra il XVII e XVIII Secolo) intitolati a diverse divinità tra cui Ganesh, Shiva, Parvati, Visnu, Krishna; il Palazzo Reale “Hanuman Dhoka”, l’antichissimo Kasthamandap (antichissimo edificio con 3 tetti fatto risalire al XIII Secolo), il Palazzo “Kumari Ghar” residenza dell’unica Dea Vivente esistente (vengono selezionate alcune  bambine di 4-7 anni tra migliaia in funzione di precisi parametri astrologici oltre a 32 attributi di perfezione incluso il colore degli occhi, la forma dei denti e perfino il tono della voce; tra queste la prescelta è quella che supererà l’incontro con la divinità, che avviene in una stanza buia dove vengono celebrati terrificanti rituali tantrici. La divinità “Kumari” entra quindi nel corpo della bambina che vivrà rinchiusa nel palazzo affacciandosi ogni giorno, di tanto in tanto, al cospetto della folla di fedeli in attesa di una benedizione. Durante il Kumari Festival viene portata in processione su una portantina e benedice i pellegrini. Le prime mestruazioni, o una qualsiasi ferita dovesse procurarsi, determinano l’uscita di Kumari dal corpo della bimba ed una nuova Dea Vivente viene scelta), ma anche “freak street” (il cui nome deriva dagli hippy che vi risiedevano negli anni ’70. Oggigiorno è stata detronata da un altro quartiere della città: Thamel). Ovunque bancarelle che vendono artigianato nepalese e tibetano, frutta, masala-tea che sobbolle su braceri incandescenti. Le visite proseguono nella zona sud-ovest della città, dove su una collina si erge “Swayambhunath”, uno dei più importanti siti religiosi del Nepal associati alla civilizzazione della valle di Kathmandu: la leggenda dice che la collina oggi sormontata dal tempio fosse emersa da un lago che riempiva la valle (Swayambhunath significa “sorto da sé”) e che l’imperatore Ashoka, massimo diffusore del buddismo, avesse visitato il tempio nel III Secolo A.C. Si tratta di un grande Stupa sormontato da una cupola dorata su cui sono dipinti gli occhi del Budda e circondato da moltissimi templi buddisti ed induisti. E’ comunemente chiamato il Tempio delle scimmie per le innumerevoli scimmie che affollano la suggestiva scalinata che i pellegrini percorrono per raggiungerlo. Dalla sommità si gode una magnifica vista della città e della catena Himalayana. Pernottamento.  

THE ARTS HOTEL www.hotelartskathmandu.com

9° GiornoKATHMANDU: BOUDHANATH - PASHUPATINATH

Giornata di visite della città: Boudhanath (anch’esso parte dei monumenti Patrimonio dell’Umanità Unesco), il più grande Stupa di tutta l’Asia (monumento sacro buddista a forma di grande cupola, sormontato da una torre dorata a forma conica con disegnati enormi occhi del Buddha orientati verso i 4 punti cardinali, creato in origine per custodire le reliquie del Buddha). Per la perfezione delle sue forme questo stupa non ha eguali, i pellegrini ed i moltissimi monaci tibetani con le loro vesti purpuree vi girano attorno in senso orario girando le ruote di preghiera disposte lungo la circoferenza del monumento: tutto intorno si sviluppa il villaggio abitato da tibetani rifugiati con le loro attività artigianali ma anche molti piccoli templi e monasteri dove vivono i monaci. E’ un luogo di enorme suggestione da perlustrare in lungo e largo! La giornata prosegue con la visita al fantastico complesso di Pashupatinath (uno dei sette monumenti della valle Patrimonio dell’Umaintà Unesco). Si tratta del Tempio più importante del Nepal, dedicato a Pashupati (il Dio Shiva nella forma del “signore degli animali”), dalla tipica forma a pagoda, sulle sponde del fiume Bagmati (fiume sacro, corrispondente al Gange per Varanasi). Costruito nel 1696 (il luogo è però sacro agli induisti ed ai buddisti da molto prima: vi si trovano iscrizioni datate anno 459 DC) custodisce il sacro Jyothirlinga (Lingam, scultura fallica rappresentativa di Lord Shiva), l’unico esistente che la leggenda vuole essersi “auto-creato”, e la rappresentazione nera a quattro teste di Pashupati. Non è consentito l’ingresso al tempio principale per i non indu: lo spettacolo imperdibile è però il colpo d’occhio dell’insieme salendo le suggestive gradinate circondate da una moltitudine di piccoli templi. I Ghat affollati di pellegrini, le pire funebri che si susseguono (anche i reali venivano cremati in questo luogo), i sadhu (santoni, sciamani) che si aggirano tra i monumenti sacri, le cerimonie religiose: l’ambiente è pervaso di misticismo e sacralità. Parteciperete al tramonto alla suggestiva  Aarti Ghat he si svolge sul ghat principale dove 7 sacerdoti bramini in riva al fiume compiono all’unisono un ipnotico rituale (cioè la “puja”, rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta propiziatoria: dal tramonto e per 45 minuti questa magica danza è accompagnata dal battere di mani di centinaia di pellegrini e fedeli. Rientro in hotel. Pernottamento.

THE ARTS HOTEL www.hotelartskathmandu.com

10° GiornoKATHMANDU-PATAN-DASHINKALI - KIRTIPUR-KHATMANDU

Dopo colazione partenza per Patan, una delle tre principali città della valle insieme a Bhaktapur (oggi praticamente unita a Kathmandu, sulla riva sud del fiume Bagmati) e primo insediamento della valle risalente al III Secolo AC. La Durbar Square di Patan (uno dei 7 siti Patrimonio dell’Umanità Unesco), con il suo palazzo reale ed i suoi 1.000 templi e monumenti (dedicati ad un mix unico al mondo di divinità induiste e buddiste), costituisce forse la più straordinaria collezione di edifici Newari di tutto il Nepal. Raggiungeremo poi il villaggio di Pharping per la visita del Tempio Dakshin Kali; è uno dei principali templi del Nepal dedicato alla dea Kali. I sacrifici animali, in particolare dei galletti e delle capre maschi non castrate, sono il modo principale in cui viene adorata la dea, e questo è particolarmente evidente durante il festival Dashain. L’ultima tappa della giornata è Kirtipur, un’antica città del Nepal. È uno dei luoghi più famosi e religiosi da visitare. Molte persone visitano questo posto non solo per vedere la bellezza della natura ma anche per visitare i templi. La città è stata elencata come sito provvisorio dell’UNESCO nel 2008. Il tempio di Bagh Bhairab è uno dei templi più popolari dedicati al dio Bhairab nella forma di una tigre arrabbiata. Questo dio è considerato il guardiano di Kirtipur e gli abitanti del luogo lo chiamano Ajudeu, un dio nonno. Bhairab, la forma più terrificante e terribile di Shiva, è il distruttore da una parte e il guardiano dall’altra. Non mancherete di ammirare  Chilancho Stupa, sulla collina meridionale di Kirtipur. Edificato nel periodo medievale ed è uno degli stupa storici più importanti di questa regione.

Il tempio di Uma Maheshwar (localmente, Kwacho Dega) è uno dei più importanti siti storici di Kirtipur. Questo tempio a tre piani in stile pagoda è situato nel punto più alto (1414 m) di Kirtipur. Da qui si può godere una vista sulla valle di Kathmandu. Rientro a Kathmandu. Pernottamento.

THE ARTS HOTEL www.hotelartskathmandu.com

11° GiornoKATHMANDU – BHAKTAPUR – NAGARKOT

Prima colazione in hotel. Pertenza per Bhaktapur. E’ questa la terza città-stato medievale della valle (insieme a Patan e Kathmandu), chiamata dagli abitanti con l’antico nome di Bhadgaon o con il nome newari Khwopa, che significa “la città dei devoti”. E’ una piccolo gioiello con ben tre piazze occupate (Durbar Square) da imponenti e meravigliosi templi che vantano la più straordinaria architettura sacra del Nepal. Resterete senza parole nell’ammirare il settecentesco Tempio di Nyatapola (dedicato a Siddhi Lakshmi, sanguinaria manifestazione della dea Durga, a sua volta manifestazione di Parvati, consorte di Shiva), ma anche il tempio di Bhairabnath (dedicato a Bhairab, feroce reincarnazione di Shiva), di Til Mahadev Narayan (dedicato a Vishnu, con la statua di Garuda, suo veicolo, di fronte all’ingresso. E’ l’edificio più antico della città, risalente all’anno 1.100 DC) e molti molti altri. Splendido è il palazzo reale, la porta d’oro ed innumerevoli sorprendenti monumenti e statue che non stiamo ad elencare. Bhaktapur è famosa anche per l’artigianato, dagli artefatti d’argilla (Potter’s Square) agli intarsi lignei. Girovagare un po’ per le stradine circostanti è un piacere unico ed un susseguirsi di scorci bellissimi. Proseguimento per Nagarkot, a 2.200 mt di quota, famoso per la meravigliosa vista della catena Himalayana e del Monte Everest che si infuocano al tramonto e all’alba. Cena e Pernottamento.

THE FORT RESORT www.fortretreat.com

12° GiornoNAGARKOT – KATHMANDU

All’alba assistere al sorgere del sole tra le più alte montagne del mondo che dal colore azzurrino prendono letteralmente fuoco, fino al dissiparsi della bruma e lo stagliarsi nitido di questi immensi picchi. Prima colazione e tempo a disposizione. Partenza alle 12:00 alla volta di Kathmandu. Sulla via del ritorno sosta all’antichissimo  Tempio di Changu Narayan che risale al all’anno 325 sulla cima di una collina e circondato da una rigogliosa foresta. Pomeriggio libero, potrete recarvi, a Durbar Square di Kathmandu: la grande piazza offre un’incredibile varietà di oggetti artigianali nepalesi e tibetani (contrattere il prezzo è un dovere! Il giusto prezzo è almeno 1/3 di quello che vi sarà proposto), girovagare in tutta libertà tra i vicoli, i risciò ed i venditori ambulanti circondati dai monumenti è un’esperienza magnifica. Pernottamento.

THE ARTS HOTEL www.hotelartskathmandu.com

13° GiornoKATHMANDU – ITALIA

Prima colazione in hotel. Segue trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo per l’Italia

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