INDIA DEL NORD – Tour di 12 giorni

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Da€1,400
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  • Preventivo costruito su misura
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14 Giorni
Disponibilità : tutto l'anno
Italia
Delhi

INCANTO IN INDIA

ESISTONO CENTO PORTE PER ENTRARE IN INDIA, MA NESSUNA PER USCIRNE”
DELHI,VARANASI,KHAJURAHO,ORCHHA,AGRA,JAIPUR,JODHPUR,UDAIPUR
TRA LE MERAVIGLIE NOTE E TESORI NASCOSTI

DELHI-VARANASI-SARNATH-KHAJURAHO-ORCHHA-GWALIOR
AGRA-FATHEPUR SIKRI-ABHANERI-SAMODE-CHOMU-JAIPUR

Viaggio esclusivo organizzato da India Incanto

11 Giorni

PARTENZA E RITORNO

Dai principali aeroporti italiani

OMAGGI INCLUSI

  • Zaino
  • Guida turistica
LE QUOTE COMPRENDONO

Voli di linea intercontinentali in classe economica con pasti a bordo, voli domestici Delhi/Varanasi, Varanasi/Khajuraho e Udaipur/Delhi, sistemazione in hotel per 9 notti base doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione (a Chomu la cena è inclusa), accoglienza aeroportuale, trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto con assistenza, auto categoria standard (Tata Indigo o analoga) privata con autista parlante inglese ed aria condizionata durante tutto il tour, visite di tutte le città condotte da guide ufficiali parlanti Italiano (in inglese solo a Gwalior, Samode), gita in barca sul Gange all’alba a Varanasi, cerimonia Ganga Aarti al tramonto, salita al Forte Amber di Jaipur a dorso d’elefante, gli ingressi a tutti i musei/monumenti/siti archeologici da specifica, tasse locali e di servizio, tasse aeroportuali da tabella, assicurazione Allianz Multirischi da tabella, visto turistico.

LE QUOTE NON COMPRENDONO

I pasti non menzionati e comunque le bevande ai pasti, spese di natura personale, mance (se i servizi delle guide e l’autista sono di vostra soddisfazione si consiglia almeno una mancia di € 10,00 al giorno, sia per la guida che per l’autista), quanto non indicato alla voce “le quote comprendono”.

QUOTA A PERSONA IN CAMERA DOPPIA A PARTIRE DA € 1.400,00

Trattamento di pernottamento e prima colazione, partenze su base privata – 2 partecipanti.

A CUI SI DEVONO AGGIUNGERE

  • Ingressi ai musei e siti archeologici: € 95,00
  • Tasse aeroportuali da € 334,00
  • Gestione Pratica: € 60,00
  • Assicurazione Medico-Bagaglio-Annullamento: 2,7% della quota individuale.
  • Visto India: € 100,00

N.B.Tutti i nostri tour sono su misura, si possono quindi rielaborare a seconda delle vostre preferenze

Itinerario

1 ° GiornoITALIA – DELHI

Partenza dall’Italia con volo di linea per Delhi

2 ° GiornoDELHI

Incontro con i vostri assistenti in aeroporto e trasferimento in hotel. La vostra guida, auto ed autista verranno a prendervi in tarda mattinata per la visita della città: ammirerete l’mponente Red Fort, Laxmi Narayan Temple, Jama Masjid (la più grande moschea d’Asia), il brulicante bazar Chandni Chowk, il complesso Qutab Minar e la tomba dell’Imperatore Moghul Humayun, Lodi Garden, Bahai (Lotus) Temple. Non ho citato l’architettura Anglo-Coloniale dell’area governativa di Delhi che osserverete dalla vostra auto (una sosta è superflua essendo il Parlamento, Tribunale e gli uffici del Governo chiusi al pubblico): Rajpath, il Palazzo Presidenziale, la sede del Parlamento (Sansad Bhavan) l’India Gate. Vi proponiamo come hotel una residenza storica costruita dagli inglesi nei primi del secono scorso con atmosfera coloniale:

Pernottamento in hotel. MAIDENS www.maidenshotel.com

3 ° GiornoDELHI - VARANASI

Dopo colazione trasferimento in aeroporto e volo: All’arrivo incontro in aeroporto con l’autista e trasferimento in hotel. Segue mezza giornata di visite con la vostra guida. Percorrendo vicoli labirintici stretti tra antichi, splendidi e fatiscenti edifici, templi multicolore che spuntano ovunque, evitando motorini e scansando vacche a passeggio vi troverete ad ammirare l’antica moschea che svetta sul sacro Gange. Sarete poi testimoni delle cremazioni presso il Manikarnika Ghat; man mano che ci si avvicina cumuli di tronchi accatastati tra i vicoli si fanno sempre più imponenti, sono il preludio al Manikarnika Ghat. Il fumo delle pire brucia gli occhi ma la scena che si presenta è molto toccante: famiglie riunite intorno alle salme avvolte da un sudario coperto da stoffe dorate, di alcune si scorge solo la testa ed i piedi tra le fiamme, altre vengono immerse nel Gange prima della cremazione …. E così decine di falò bruciano contemporaneamente 24 ore al giorno mentre le ceneri si accumulano lungo le sponde del Sacro Fiume, spazzate dagli intoccabili, addetti alle cerimonie crematorie (non scattate fotografie, nel rispetto delle famiglie che onorano i propri cari). Al tramonto raggiungerete il più famoso ghat di Varanasi: Dashashumedh Ghat, dove assisterete alla cerimonia Ganga Aarti: la si celebra al tramonto nelle tre città sante Varanasi, Haridwar e Rishikesh ed è un rituale indù dedicato alla Dea Madre Ganga, la Dea del più sacro fiume indiano. Quella di Varanasi è suggestiva e commovente: si svolge sul ghat principale dove 7 sacerdoti bramini in riva al fiume compiono all’unisono un ipnotico rituale (cioè la “puja”, rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta alla Madre Ganga: dal tramonto e per 45 minuti questa magica danza è accompagnata dal battere di mani di centinaia di migliaia di pellegrini e fedeli che affollano i ghat ed strabordano dalle barche giunte per la cerimonia. Ogni giorno dell’anno si ripete questo coinvolgente e mistico rito che tocca il cuore! Segue trasferimento in uno splendido heritage hotel affacciato sul Sacro Fiume Gange. La particolarità di questo hotel, oltre alla bellezza dell’antico edificio e della sua posizione fantastica, è che lo si raggiunge in barca e ciò vi consentirà di navigare sul Gange più volte (e vi assicuro che ogni volta è un’esperienza meravigliosa ed entusiasmante!). Pernottamento.

GULERIA KHOTI guleriakothi.com

4 ° GiornoVARANASI – SARNATH - VARANASI

La giornata inizia alle 5 e 15 del mattino, percorrendo le strade in direzione del Gange incontriamo gruppetti di pellegrini scalzi che si incamminano verso il fiume, grinzose donne sotto stracci colorati battono con un bastone ceste di vimini davanti alle porte di ogni casa, in questo modo attirano e vi imprigionano il malocchio (il cesto di vimini viene poi bruciato per disperdere le negatività), assonnati barbieri tagliano i capelli a uomini e donne che si radono a zero in segno di devozione …. una multiforme umanità si muove alle prime luci dell’alba attratta dal fiume sacro, dove arriviamo anche noi e ci imbarchiamo per vedere la vita del sacro fiume e dei  rituali ad esso dedicato.

In barca si toccano le sponde di tutti i più importanti ghat: migliaia di persone si immergono nell’acqua, chi nuota, chi lava i panni, chi abbandona lumini accesi in acqua a cui affida le proprie suppliche. A pochi metri pire funebri scoppiettano bruciando il loro carico umano, santoni pregano, mucche pascolano tra l’immondizia delle sponde … in nessun luogo come a Varanasi si percepisce il dualismo tra la vita e la morte …. I viaggiatori che si lasceranno permeare dall’atmosfera unica di questo luogo ne usciranno cambiati. Niente è più lo stesso dopo Varanasi. Rientro in hotel per la prima colazione. Segue partenza per la vicina Sarnath, dove  Buddha Gauthama pronunciò il suo primo sermone esponendo ai suoi cinque discepoli il dharma, la disciplina delle quattro nobili verità e dell’ottuplice sentiero che porta al dissolvimento della sofferenza e conduce al Nirvana, all’illuminazione (per questo Sarnath è uno dei 4 luoghi sacri del Pellegrinaggio Buddhista, ciascuno rappresentante le tappe fondamentali della sua vita di Buddha Sakyamuni Siddartha Gauthama: Lumbini (il luogo di nascita), Bodhgaya (il luogo del Risveglio), Sarnath (dove predicò il primo sermone e mise in moto la ruota del Dharma), Kusinagar (dove entrò nel Parinirvana = dove lasciò le spoglie mortali). Nel sito archeologico si trova uno dei più antichi “stupa” esistenti, edificato dall’Imperatore Ashoka (III Secolo A.C.), il primo convertitosi al buddismo. Il bel museo archeologico conserva una delle principali icone dell’India: il Capitello di Ashoka, un tempo posto in cima ad un pilastro, raffigura 4 leoni orientati verso i punti cardinali (il capitello è l’emblema dell’India). Rientro a Varanasi e proseguimento delle visite: ammirerete il Tempio d’Oro (Kashi Vishvanath Temple), il più importante tempio dedicato al Dio Shiva la cui originaria costruzione si perde nella notte dei tempi. L’area è zona “sensibile” e sempre presidiata dall’esercito (purtroppo non è consentito scattare foto né è possibile accedere al tempio se non si è di fede Hindu) in quanto nei secoli vi sono stati forti attriti tra hindu e musulmani (il tempio originario fu distrutto dall’imperatore moghul Aurangzeb nel 1669 ed al suo posto costruì una moschea. L’attuale tempio è stato costruito a ridosso della moschea nel 1780 e la convivenza così stretta tra questi due diversi luoghi di culto non è sempre stata pacifica); a distanza potrete ammirare le tre cupole di oltre 15 metri di altezza in puro oro massiccio (oltre 800 chili d’oro)! Segue visita del Godowlia Market (il quartiere che circonda il suddetto Tempio). Rientro in hotel in barca. Pernottamento.

GULERIA KHOTI guleriakothi.com

5 ° GiornoVARANASI - KHAJURAHO

Prima colazione in hotel, segue trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo. All’arrivo incontro con la vostra guida che vi illustrerà il Parco Archeologico di Khajuraho: le sculture erotiche (realizzate dai sovrani Chandela nell’arco di 100 anni) del suo fantastico complesso di templi, oltre ad essere patrimonio dell’umanità Unesco, rappresentano anche tra le migliori opere religiose al mondo. I più importanti templi del complesso sono il Mahadev Temple, Chitragupta, Vishvanath ed i templi Nandi. Nell’India tra il X ed il VI Sec AC si ricercava la “via” Hindu dell’equilibrio tra “dharma” (regole comportamentali della religione e filosofia indu), “artha” (i doveri verso la società), “kama” (i piaceri del sesso e dell’erotismo). Il Kamasutra (scritto dal saggio Vatsyayana) presenta l’erotismo e l’unione dei corpri come strumento di ascesi e liberazione: e questo è anche il principio del Tantrismo, che nel X Secolo raggiunge il suo apice. E’ qui a Khajuraho che vengono costruiti bellissimi templi dedicati alle 64 yogins, le divinità tantriche. Pernottamento in hotel.  

SYNA HERITAGE synaheritagehotel.com

6 ° GiornoKHAJURAHO – ORCHHA

Ultimate le visite dei Templi di Khajuraho (è possibile che visitiate i Templi ovest un giorno ed i templi est il secondo giorno) partenza per Orchha dove arriverete con la vostra auto ed autista entro il primo pomeriggio. Giornata di visite della fantastica Orchha e dei suoi palazzi edificati nel XVII secolo (periodo del suo massimo splendore) su un isola al centro del fiume Betwa. E’ impressionante vedere come questi antichi templi con i loro imponenti sikara sorgano dalla placida foresta immersi in una nebbiolina irreale. Gli edifici di Orchha ricordano molto quelli di Khajuraho e, sebbene non siano scolpiti altrettanto finemente, l’atmosfera che si respira in questa tranquilla e rillassante cittadina è davvero unica. Pernottamento nell’ottimo Amar Mahal Hotel.

AMAR MAHAL www.amarmahal.com

7 ° GiornoORCHHA – GWALIOR - AGRA

Ultimata la visita di Orchha partenza per Gwalior. Qui giunti incontro con la guida. Visita di Gwalior, celebre per lo splendido ed imponente Forte dell’ VIII Secolo che si estende per oltre 3 km su un plateau roccioso, dominante la città (data la posizione ed il panorama dal forte, Gwalior è stato paragonato alla rocca di Gibilterra). Gran parte del Forte è occupato dalla prestigiosa scuola privata “Scindia School”, fondata dal Maharaja Madhavrao Scindia nel 1897, per l’educazione della nobiltà indiana. All’interno della cittadella si trova il magnifico Palazzo costruito dal reggente Man Singh nel 1500. Ottimo esempio di architettura hindu è caratterizzato da mosaici multicolore sulle sue pareti esterne rappresentanti elefanti, tigrie coccodrilli. Da vedere, tempo permettendo, anche il museo che occupa 35 stanze dell’opulento palazzo del Maharaja “Jai Vilas Palace” con la sua sala del trono, la piscina delle dame di corte e la sala da pranzo/caverna. Proseguimento alla volta di Agra. Sistemazione in un ottimo design hotel:

RADISSON BLU www.radissonblu.com

8 ° GiornoAGRA

Giornata dedicata alle visite della ciità, a partire dall’Agra Fort (Red Fort), costruito dal sultano moghul Akbar nel 1565 in pietra rossa intarsiata e dipinta. Dopo una passeggiata nella città vecchia con la vostra guida vi recherete a visitare il mausoleo Itmad ud Daulah sulle rive del sacro fiume Yamuna e poi del Forte di Sikandra, dove è sepolto l’Imperatore Akbar. Nel pomeriggio visita al tramonto del Taj Mahal (il monumento in marmo bianco, illuminato dagli  ultimi raggi del sole, è semplicemente un sogno), monumento funebre dedicato dal sultano Shah Jahan alla memoria della moglie Mumtaz Mahal (è una delle 7 Meraviglie del Mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco).

L’amata moglie di Shah Jahal (da lui stesso soprannominata Mumtaz, cioè “gioiello”, Mahal, cioè “del palazzo”) volle accompagnarlo nella campagna di conquista di un vicino regno, si stabilirino quindi nel palazzo del forte di Burhanpur e, durante il travaglio per mettere alla luce il 14° figlio, Mumtaz Mahal morì. Sul punto di morte strappò 3 promesse al marito: di non risposarsi, di aver cura del figlio appena nato, di erigere un mausoleo in sua memoria. Il marito addolorato decise così che avrebbe costruito il monumento più grandioso che il mondo avesse mai visto e che non fosse mai possibile superare in bellezza, così che il ricordo della moglie durasse in eterno: ed è riuscito nell’intento! Il povero re, poco dopo aver ultimato l’opera che vide impiegate le migliori maestranze e materie da tutto il mondo oltre a 20.000 operai, fu destituito dal figlio Aurangzeb. Imprigionato nel Forte che visiterete domani mattina, passò gli ultimi anni della sua vita ammirando il Taj Mahal, la sua poesia d’amore scolpita sulla pietra. Pernottamento in hotel.

RADISSON BLU www.radissonblu.com

9 ° GiornoAGRA - FATHEPUR SIKRI - ABHANERI– SAMODE - CHOMU

Prima colazione in hotel, segue partenza in direzione di Jaipur. La prima sosta è prevista a FATEHPUR SIKRI, antica città edificata dall’imperatore Akbar che ne fece per breve tempo capitale dell’Impero (1571-1585). Il luogo era quello in cui un santone Sufi gli predisse che avrebbe avuto un erede maschio. E’ ora un meraviglioso esempio di arte indo-islamica, dalla moschea che custodisce le spoglie del santone (Jama Masjid), a molti splendidi palazzi: Buland Darwaza, il Palazzo di Jodha Bai, Birbal Bhawan & Panch Mahal. Proseguimento per Jaipur. Poco prima di arrivare in città sosta ad ABHANERI, che ospita una tra le più sorprendenti e profonde cisterne a gradoni di tutta l’India, che prende il nome dal suo costruttore, il re Chand (VII Secolo). I suoi 3.00 gradini collegano 13 livelli per una profondità di 30 metri. La leggenda narra che fu costruito in una sola notte dagli spiriti. Di fronte ai gradini si trova il tempio di Harshat Mata (VIII Secolo). Ad Abhaneri non è prevista guida (a Fathepur Sikri avrete la stessa guida che vi avrà mostrato Agra). Giungerete a Samode (30 Km a nord di Jaipur), piccola cittadina dal fascino unico. L’attrattiva principale è data dal Palazzo del Maharaja con la sua splendida sala delle udienze private. Percorrendo le stradine che si snodano al di fuori del palazzo di entra in una dimensione antica e surreale. Un salto indietro nel tempo ci proietta in un’atmosfera medievale: botteghe operose scandiscono il ritmo vivace dei brulicanti vicoli dove artigiani, falegnami, fabbri, soffiatori di bracciali in vetro, maghi animano il villaggio. Bellissimo il parco del Maharaja, il Samode Bagh, tra pavoni e fiori tropicali. Immancabile la visita al Tempio dedicato a Lord Hanuman, altro gioiello lontano dai consueti itinerari turistici (divinità dalle sembianze di scimmia capo dell’esercito di scimmie che salvò Sita,  moglie di Rama, dalle grinfie del demone Ramana; Questo tempio è frequentato da molti pellegrini e moltissime scimmie). Per la notte vi propongo un palazzo storico  dove respirare l’atmosfera di un tempo: Chomu Palace nell’omonimo villaggio. Cena e pernottamento.

CHOMU PALACE www.chomupalacehotel.com

10 ° GiornoJAIPUR

Intera giornata dedicata alla visita della città iniziando dal Forte Amber, residenza di tutte le dinastie di Rajput (dinastia di maharaja guerrieri) dal XII Secolo a metà del 1700, il cui tortuosa strada fortificata d’accesso sarà percorsa a dorso d’elefante. Il Forte è splendido ed altrettanto la vista. Prima di tornare nel centro di Jaipur visiterete i Templi di Galta, una decina di edifici costruiti nel XVIII sec., situati in bella posizione in una stretta e pittoresca gola, popolata da tantissimi macachi. Qui si trova anche una fonte che sgorga da una roccia, la cui forma evoca il muso di una mucca (gomukh): secondo alcuni si tratterebbe di una sorgente con virtù miracolose. L’acqua sembra infatti non prosciugarsi mai e questa valle tranquilla è (quasi) sempre verde. All’inizio dell’era cristiana, sempre secondo la leggenda, un pio eremita, Galtav, avrebbe scelto questo luogo per meditare. Lungo la via di rientro in città potrete ammirare il Jal Mahal, costruzione in mezzo ad un laghetto voluta dal Maharaja come luogo dove fare pic-nic. Il resto della giornata è dedicato alle visite della “Città Rosa”, meravigliosa Capitale dello Stato del Rajasthan: visita del City Palace, imponente complesso di giardini, edifici e cortili realizzati in una splendida architettura rajastani e moghul. Segue la visita dell’interessantissimo Royal Observatory: il maharaja Jai Singh (da cui prende il nome la città) era un grande appassionato di astronomia ed ideò, con la consulenza dei più grandi astronomi del tempo, un osservatorio con meridiane, strumenti di orientamento e studio delle stelle davvero impressionante (ne fece costruire anche a Delhi, Varanasi e… ma quello di Jaipur è il più grande e maestoso): bizzarre costruzioni disseminate in un parco ricordano un quadro di De Chirico. Non mancherete di ammirare l’Hawa Mahal (Palazzo dei Venti), dietro le cui finestre traforate le mogli dei maharaja, le concubine e le donne di corte potevano osservare la vita della città e del bazaar (le donne di corte erano rinchiuse nel palazzo reale e non potevano avere nessun contatto con l’esterno). Comprenderete perché Jaipur è chiamata la “città rosa”: la maggior parte dei palazzi e delle case della città vecchia è perfettamente colorata di un acceso color “terracotta” (rosa, con un po’ di fantasia). Il creativo sultano Ram Singh, per impressionare Edoardo VII in visita dall’Inghilterra, la fece dipingere tutta di rosa: dal 1863 la città viene periodicamente ritinteggiata. Jaipur è anche nota per i suoi molti bazaar dove poter fare una passeggiata nell’allegro caos cittadino. Prima di rientrare in hotel prendetevi un paio d’ore per girare tra i famosi bazaar della città.  Pernottamento in hotel. Vi proponiamo un bell’heritage hotel:

PEARL PALACE HERITAGE www.pearlpalaceheritage.com

11 ° GiornoJAIPUR – DELHI - ITALIA

Prima colazione in hotel, segue partenza per l’aeroporto di Delhi ed imbarco sul volo di linea per l’Italia

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