INDIA – India del Nord e Andamane 26 giorni

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Da€4,300
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  • Assistenza in loco per tutte le destinazioni
  • Nostra assistenza diretta per emergenze 24/7 su ns. numero cellulare privato durante il viaggio
  • Preventivo costruito su misura
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Non esitare a chiamarci. Un contatto telefonico diretto ci permetterà di capire meglio le tue esigenze per costruire il tuo viaggio proprio come lo desideri!

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info@viaggincanto.it

26 Giorni
Disponibilità : Tutto l'anno
Aeroporti italiani
Arrivo a: Delhi
Età minima : Tutti

INCANTO IN INDIA & ANDAMANE

“ESISTONO CENTO PORTE PER ENTRARE IN INDIA, MA NESSUNA PER USCIRNE”

DELHI,VARANASI,KHAJURAHO,ORCHHA,AGRA,JAIPUR,PUSHKAR,UDAIPUR,JODHPUR,JAISALMER
BIKANER,CHURU, PORT BLAIR,HAVELOCK,MAHABALIPURAM,CHENNAI

TRA STORIA, PREISTORIA, GENTI, NATURA E LE PIU’ BELLE SPIAGGE DI TUTTA L’ASIA. NEL REGNO DI SHIVA & VISHNU

Viaggio esclusivo organizzato da India Incanto

MINIMO 2 PERSONE

26 Giorni

Partenza e ritorno

Dai principali aeroporti italiani

quota a persona in doppia a partire da € 4.300,00

Quota individuale in camera doppia con trattamento di mezza pensione in india e all inclusive alle maldive, partenze su base privata – minimo 2 partecipanti – a partire da € 4.300,00

A cui si devono aggiungere

  • Ingressi ai musei e siti archeologici: € 185,00
  • Tasse aeroportuali da € 390,00
  • Gestione Pratica: € 60,00
  • Assicurazione Medico-Bagaglio-Annullamento: 2,7% della quota individuale.
  • Visto India: € 100,00

OMAGGI INCLUSI

  • *** Zaino
  • *** Guida turistica
  • *** Mappe
Le quote comprendono

Voli di linea in economy con pasti a bordo, sistemazione in hotel per 23 notti  base doppia e trattamento prescelto (pernottamento e prima colazione nell’India Continentale, eccezion fatta per una cena in ristorante a Delhi e la cena a Churu; mezza pensione alle Andamane), accoglienza aeroportuale, trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto con assistenza, Minivan Traveller Tempo climatizzato per tutti gli spostamenti e per i trasferimenti (uso esclusivo con autista privato parlante inglese durante tutto il tour). Guide ufficiali locali parlanti italiano a Delhi, Varanasi, Khajuraho, Orchha, Agra, Fathepur Sikri, Jaipur, Udaipur, Jodhpur, Jaisalmenr, Bikaner, Inglese altrove. Gita in barca sul Gange all’alba a Varanasi (condizioni del Gange permettendo), cerimonia Ganga Aarti al tramonto, salita al Forte Amber di Jaipur a dorso d’elefante, gita in barca sul lago Pichola, a dorso di cammello nel deserto di Jaisalmer, tutte le visite, escursioni ed attività indicate, ingresso ai monumenti e siti archeologici ed assicurazione multirischio (medico/bagaglio/annullamento) da specifica, tasse locali e di servizio.

Le quote non comprendono

I pasti non menzionati e comunque le bevande ai pasti, spese di natura personale, mance,  quanto non indicato alla voce “le quote comprendono”.

N.B. Tutti i nostri tour sono su misura, si possono quindi rielaborare a seconda delle vostre preferenze

Itinerario

1° GiornoITALIA – DELHI

Partenza dalle città italiane per Delhi

2° GiornoDELHI

Accoglienza in aeroporto di nostro ufficio corrispondente, segue trasferimento privato in hotel. Check-in nelle camere. Dopo un paio d’ore per rinfrescarvi la vostra guida, auto ed autista verranno a prendervi per la visita della città: ammirerete l’mponente Red Fort, Laxmi Narayan Temple, Jama Masjid (la più grande moschea d’Asia), il brulicante bazar Chandni Chowk, il complesso Qutab Minar e la tomba dell’Imperatore Moghul Humayun. Non ho citato l’architettura Anglo-Coloniale dell’area governativa di Delhi che osserverete dalla vostra auto (una sosta è superflua essendo il Parlamento, Tribunale e gli uffici del Governo chiusi al pubblico): Rajpath, il Palazzo Presidenziale, la sede del Parlamento (Sansad Bhavan) l’India Gate. Pernottamento in hotel. Proponiamo un bell’Heritage Hotel in stile coloniale, costruito dal Brish Raj nei primi decenni del secolo scorso:

MAIDENS HOTEL www.maidenshotel.com in premier rooms

3° GiornoDELHI

Intera giornata dedicata al proseguimento delle visite della città. Ammirerete il Lotus (Bahai) Temple, luogo di meditazione rivolto a tutti, indipendentemente dalla fede di appartenenza, circondato da uno splendido giardino; Il Raj Ghat, Mausoleo del Mahatma Gandhi con la sua fiaccola sempiterna; il tempio sikh Gurudwara Bangla Sahib (che vi consigliamo di visitare in quanto l’unico Tempio Sikh che visiterete e secondo, per grandezza, solo al Golden Temple di Amritsar); Connaught Place, il cuore della New Delhi, con i suoi mercati e negozi; ho incluso in programma una visita non consueta e fuori dagli itinerari turistici sebbene sia molto suggestiva: nel tardo pomeriggio sarete condotti all’imponente e splendido Tempio Swaminarayan Akshardham http://akshardham.com/ , importante centro culturale e religioso costruito con le donazioni dei fedeli come tributo a Bhagwan Swaminarayan (1781-1830) e meta di pellegrinaggio; dopo la sua visita assisterete allo spettacolo di luci e suoni alla fontana http://akshardham.com/explore/water-show/ (ore 19:00). Essendo un po’ distante dal vostro hotel, prima di rientrare sarete condotti ad un buon ristorante dove cenare prima di rientrare per il pernottamento.

MAIDENS www.maidenshotel.com in premier rooms

4° GiornoDELHI - VARANASI

Dopo colazione trasferimento in aeroporto e volo. All’arrivo incontro in aeroporto con l’autista e trasferimento in hotel. Segue mezza giornata di visite con la vostra guida. Percorrendo vicoli labirintici stretti tra antichi, splendidi e fatiscenti edifici, templi multicolore che spuntano ovunque, evitando motorini e scansando vacche a passeggio vi troverete ad ammirare l’antica moschea che svetta sul sacro Gange. Sarete poi testimoni delle cremazioni presso il Manikarnika Ghat; man mano che ci si avvicina cumuli di tronchi accatastati tra i vicoli si fanno sempre più imponenti, sono il preludio al Manikarnika Ghat. Il fumo delle pire brucia gli occhi ma la scena che si presenta è molto toccante: famiglie riunite intorno alle salme avvolte da un sudario coperto da stoffe dorate, di alcune si scorge solo la testa ed i piedi tra le fiamme, altre vengono immerse nel Gange prima della cremazione …. E così decine di falò bruciano contemporaneamente 24 ore al giorno mentre le ceneri si accumulano lungo le sponde del Sacro Fiume, spazzate dagli intoccabili, addetti alle cerimonie crematorie (non scattate fotografie, nel rispetto delle famiglie che onorano i propri cari). Al tramonto raggiungerete il più famoso ghat di Varanasi: Dashashumedh Ghat, dove assisterete alla cerimonia Ganga Aarti: la si celebra al tramonto nelle tre città sante Varanasi, Haridwar e Rishikesh ed è un rituale indù dedicato alla Dea Madre Ganga, la Dea del più sacro fiume indiano. Quella di Varanasi è suggestiva e commovente: si svolge sul ghat principale dove 7 sacerdoti bramini in riva al fiume compiono all’unisono un ipnotico rituale (cioè la “puja”, rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta alla Madre Ganga: dal tramonto e per 45 minuti questa magica danza è accompagnata dal battere di mani di centinaia di migliaia di pellegrini e fedeli che affollano i ghat ed strabordano dalle barche giunte per la cerimonia. Ogni giorno dell’anno si ripete questo coinvolgente e mistico rito che tocca il cuore! Segue trasferimento in bell’ Heritage Hotel sulle sponde del Gange: segue trasferimento in uno splendido heritage hotel affacciato sul Sacro Fiume Gange: BrijRama Palace. E’ questo un edificio storico, costruito nel 1812, ex-residenza del Maharaja dello Stato del Bihar (i Maharaja dei vari Stati Indiani erano soliti far costruire sontuosi palazzi sui ghat del Gange, residenze che utilizzano con la famiglia durante i frequenti pellegrinaggi nella città sacra di Varanasi); oltre ad essere l’unico heritage 5 stelle Dlx sul fiume sacro, è conosciuto per aver installato, nel 1918, il primo ascensore dell’India, tutt’ora utilizzato (anche se non più azionato come un tempo dalle braccia della servitù. Vi proponiamo due Maharaja Suites, splendide camere con vista sul Gange e sul Darbanga Ghat.

BRIJRAMA PALACE HOTEL www.brijrama.com in Maharaja Suites

5° GiornoVARANASI – SARNATH - VARANASI

La giornata inizia alle 5 e 15 del mattino, percorrendo le strade in direzione del Gange incontriamo gruppetti di pellegrini scalzi che si incamminano verso il fiume, grinzose donne sotto stracci colorati battono con un bastone ceste di vimini davanti alle porte di ogni casa, in questo modo attirano e vi imprigionano il malocchio (il cesto di vimini viene poi bruciato per disperdere le negatività), assonnati barbieri tagliano i capelli a uomini e donne che si radono a zero in segno di devozione …. una multiforme umanità si muove alle prime luci dell’alba attratta dal fiume sacro, dove arriviamo anche noi e ci imbarchiamo per vedere la vita del sacro fiume e dei  rituali ad esso dedicato.
In barca si toccano le sponde di tutti i più importanti ghat: migliaia di persone si immergono nell’acqua, chi nuota, chi lava i panni, chi abbandona lumini accesi in acqua a cui affida le proprie suppliche. A pochi metri pire funebri scoppiettano bruciando il loro carico umano, santoni pregano, mucche pascolano tra l’immondizia delle sponde … in nessun luogo come a Varanasi si percepisce il dualismo tra la vita e la morte …. I viaggiatori che si lasceranno permeare dall’atmosfera unica di questo luogo ne usciranno cambiati. Niente è più lo stesso dopo Varanasi. Rientro in hotel per la prima colazione. Segue partenza per la vicina Sarnath, dove  Buddha Gauthama pronunciò il suo primo sermone esponendo ai suoi cinque discepoli il dharma, la disciplina delle quattro nobili verità e dell’ottuplice sentiero che porta al dissolvimento della sofferenza e conduce al Nirvana, all’illuminazione (per questo Sarnath è uno dei 4 luoghi sacri del Pellegrinaggio Buddhista, ciascuno rappresentante le tappe fondamentali della sua vita di Buddha Sakyamuni Siddartha Gauthama: Lumbini (il luogo di nascita), Bodhgaya (il luogo del Risveglio), Sarnath (dove predicò il primo sermone e mise in moto la ruota del Dharma), Kusinagar (dove entrò nel Parinirvana = dove lasciò le spoglie mortali). Nel sito archeologico si trova uno dei più antichi “stupa” esistenti, edificato dall’Imperatore Ashoka (III Secolo A.C.), il primo convertitosi al buddismo. Il bel museo archeologico conserva una delle principali icone dell’India: il Capitello di Ashoka, un tempo posto in cima ad un pilastro, raffigura 4 leoni orientati verso i punti cardinali (il capitello è l’emblema dell’India). Rientro a Varanasi e proseguimento delle visite: ammirerete il Tempio d’Oro (Kashi Vishvanath Temple), il più importante tempio dedicato al Dio Shiva la cui originaria costruzione si perde nella notte dei tempi. L’area è zona “sensibile” e sempre presidiata dall’esercito (purtroppo non è consentito scattare foto né è possibile accedere al tempio se non si è di fede Hindu) in quanto nei secoli vi sono stati forti attriti tra hindu e musulmani (il tempio originario fu distrutto dall’imperatore moghul Aurangzeb nel 1669 ed al suo posto costruì una moschea. L’attuale tempio è stato costruito a ridosso della moschea nel 1780 e la convivenza così stretta tra questi due diversi luoghi di culto non è sempre stata pacifica); a distanza potrete ammirare le tre cupole di oltre 15 metri di altezza in puro oro massiccio (oltre 800 chili d’oro)! Segue visita del Godowlia Market (il quartiere che circonda il suddetto Tempio). Rientro in hotel in barca. Pernottamento.

SURYAUDAY HAVELI www.suryaudayhaveli.com in camere vista-Gange

6° GiornoVARANASI - KHAJURAHO

Prima colazione in hotel, segue trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo: All’arrivo incontro con la vostra guida che vi illustrerà il Parco Archeologico di Khajuraho: le sculture erotiche (realizzate dai sovrani Chandela nell’arco di 100 anni) del suo fantastico complesso di templi, oltre ad essere patrimonio dell’umanità Unesco, rappresentano anche tra le migliori opere religiose al mondo. I più importanti templi del complesso sono il Mahadev Temple, Chitragupta, Vishvanath ed i templi Nandi. Nell’India tra il X ed il VI Sec AC si ricercava la “via” Hindu dell’equilibrio tra “dharma” (regole comportamentali della religione e filosofia indu), “artha” (i doveri verso la società), “kama” (i piaceri del sesso e dell’erotismo). Il Kamasutra (scritto dal saggio Vatsyayana) presenta l’erotismo e l’unione dei corpi come strumento di ascesi e liberazione: e questo è anche il principio del Tantrismo, che nel X Secolo raggiunge il suo apice. E’ qui a Khajuraho che vengono costruiti bellissimi templi dedicati alle 64 yogins, le divinità tantriche. Pernottamento nel miglior hotel dell’area:  

THE LALIT TEMPLE VIEW HOTEL www.thelalit.com  n camera con vista sui templi del Parco Archeologico

7° GiornoKHAJURAHO – ORCHHA - AGRA

Partenza per Orchha dopo la prima colazione. All’arrivo incontro con la vostra guida e visita della fantastica Orchha e dei suoi palazzi edificati nel XVII secolo (periodo del suo massimo splendore) su un isola al centro del fiume Betwa. E’ impressionante vedere come questi antichi templi con i loro imponenti sikara sorgano dalla placida foresta immersi in una nebbiolina irreale. Gli edifici di Orchha ricordano molto quelli di Khajuraho e, sebbene non siano scolpiti altrettanto finemente, l’atmosfera che si respira in questa tranquilla e rillassante cittadina è davvero unica. Segue trasferimento alla stazione ferroviaria di Jhansi e treno. All’arrivo Incontro alla stazione con il vostro assistente locale, segue trasferimento nel bel design hotel:

ITC MUGHAL HOTEL www.itchotels.in  in Mughal Chambers

8° GiornoAGRA

Giornata dedicata alle visite della ciità, a partire dall’Agra Fort (Red Fort), costruito dal sultano moghul Akbar nel 1565 in pietra rossa intarsiata e dipinta. Dopo una passeggiata nella città vecchia con la vostra guida vi recherete a visitare il mausoleo Itmad ud Daulah sulle rive del sacro fiume Yamuna e poi del Forte di Sikandra, dove è sepolto l’Imperatore Akbar. Potrete farvi condurre a visitare l’orfanotrofio dalle Missionarie della Carità di Madre Teresa ed assistere alle cure delle suore nei confronti dei bambini orfani e gli anziani. I bambini sorridenti saranno felici di accogliere i visitatori; le suore vi offriranno un breve tour della struttura. Passeggiata al tramonto nei giardini Mehtab Bagh, da cui potrete ammirare il Taj Mahal sulla sponda opposta del sacro fiume Yamuna. Pernottamento in hotel. Nota: Gli orari migliori per visitare il Taj Mahal sono all’alba oppure al tramonto, sia per il clima che per il colore che assume il marmo bianco del mausoleo colpito dai primi o ultimi raggi del sole. Il 2 Agosto 2019 è venerdì, giorno di chiusura al pubblico del mausoleo (in quanto si svolge la funzione del venerdì nella moschea adiacente al mausoleo: programmiamo quindi la relativa visita per l’indomani all’alba).

ITC MUGHAL HOTEL www.itchotels.in  in Mughal Chambers

9° GiornoAGRA - FATHEPUR SIKRI - ABHANERI– JAIPUR

All’alba visita del Taj Mahal (il monumento in marmo bianco, illuminato dai primi raggi del sole, è semplicemente un sogno, l’aria più fresca ed il minor affollamento vi faranno apprezzare ancor di più la visita), monumento funebre dedicato dal sultano Shah Jahan alla memoria della moglie Mumtaz Mahal (è una delle 7 Meraviglie del Mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco). L’amata moglie di Shah Jahal (da lui stesso soprannominata Mumtaz, cioè “gioiello”, Mahal, cioè “del palazzo”) volle accompagnarlo nella campagna di conquista di un vicino regno, si stabilirino quindi nel palazzo del forte di Burhanpur e, durante il travaglio per mettere alla luce il 14° figlio, Mumtaz Mahal morì. Sul punto di morte strappò 3 promesse al marito: di non risposarsi, di aver cura del figlio appena nato, di erigere un mausoleo in sua memoria. Il marito addolorato decise così che avrebbe costruito il monumento più grandioso che il mondo avesse mai visto e che non fosse mai possibile superare in bellezza, così che il ricordo della moglie durasse in eterno: ed è riuscito nell’intento! Il povero re, poco dopo aver ultimato l’opera che vide impiegate le migliori maestranze e materie da tutto il mondo oltre a 20.000 operai, fu destituito dal figlio Aurangzeb. Imprigionato nel Forte che visiterete domani mattina, passò gli ultimi anni della sua vita ammirando il Taj Mahal, la sua poesia d’amore scolpita sulla pietra. Rientro in hotel per la prima colazione, segue partenza alla volta di Jaipur. La prima sosta è prevista a FATEHPUR SIKRI, antica città edificata dall’imperatore Akbar che ne fece per breve tempo capitale dell’Impero (1571-1585). Il luogo era quello in cui un santone Sufi gli predisse che avrebbe avuto un erede maschio. E’ ora un meraviglioso esempio di arte indo-islamica, dalla moschea che custodisce le spoglie del santone (Jama Masjid), a molti splendidi palazzi: Buland Darwaza, il Palazzo di Jodha Bai, Birbal Bhawan & Panch Mahal. Proseguimento per Jaipur. Poco prima di arrivare in città sosta ad ABHANERI, che ospita una tra le più sorprendenti e profonde cisterne a gradoni di tutta l’India, che prende il nome dal suo costruttore, il re Chand (VII Secolo). I suoi 3.00 gradini collegano 13 livelli per una profondità di 30 metri. La leggenda narra che fu costruito in una sola notte dagli spiriti. Di fronte ai gradini si trova il tempio di Harshat Mata (VIII Secolo). Ad Abhaneri non è prevista guida (a Fathepur Sikri avrete la stessa guida che vi avrà mostrato Agra). Arrivo a Jaipur e sistemazione in un ottimo Boutique Hotel:

SHAHPURA HOUSE www.shahpura.com

10° GiornoJAIPUR

Intera giornata dedicata alla visita della città iniziando dal Forte Amber, residenza di tutte le dinastie di Rajput (dinastia di maharaja guerrieri) dal XII Secolo a metà del 1700, il cui tortuosa strada fortificata d’accesso sarà percorsa a dorso d’elefante. Il Forte è splendido ed altrettanto la vista. Prima di tornare nel centro di Jaipur visiterete i Templi di Galta, una decina di edifici costruiti nel XVIII sec., situati in bella posizione in una stretta e pittoresca gola, popolata da tantissimi macachi. Qui si trova anche una fonte che sgorga da una roccia, la cui forma evoca il muso di una mucca (gomukh): secondo alcuni si tratterebbe di una sorgente con virtù miracolose. L’acqua sembra infatti non prosciugarsi mai e questa valle tranquilla è (quasi) sempre verde. All’inizio dell’era cristiana, sempre secondo la leggenda, un pio eremita, Galtav, avrebbe scelto questo luogo per meditare. Lungo la via di rientro in città potrete ammirare il Jal Mahal, costruzione in mezzo ad un laghetto voluta dal Maharaja come luogo dove fare pic-nic. Il resto della giornata è dedicato alle visite della “Città Rosa”, meravigliosa Capitale dello Stato del Rajasthan: visita del City Palace, imponente complesso di giardini, edifici e cortili realizzati in una splendida architettura rajastani e moghul. Segue la visita dell’interessantissimo Royal Observatory: il maharaja Jai Singh (da cui prende il nome la città) era un grande appassionato di astronomia ed ideò, con la consulenza dei più grandi astronomi del tempo, un osservatorio con meridiane, strumenti di orientamento e studio delle stelle davvero impressionante (ne fece costruire anche a Delhi, Varanasi e… ma quello di Jaipur è il più grande e maestoso): bizzarre costruzioni disseminate in un parco ricordano un quadro di De Chirico. Non mancherete di ammirare l’Hawa Mahal (Palazzo dei Venti), dietro le cui finestre traforate le mogli dei maharaja, le concubine e le donne di corte potevano osservare la vita della città e del bazaar (le donne di corte erano rinchiuse nel palazzo reale e non potevano avere nessun contatto con l’esterno). Comprenderete perché Jaipur è chiamata la “città rosa”: la maggior parte dei palazzi e delle case della città vecchia è perfettamente colorata di un acceso color “terracotta” (rosa, con un po’ di fantasia). Il creativo sultano Ram Singh, per impressionare Edoardo VII in visita dall’Inghilterra, la fece dipingere tutta di rosa: dal 1863 la città viene periodicamente ritinteggiata. Jaipur è anche nota per i suoi molti bazaar dove poter fare una passeggiata nell’allegro caos cittadino. Prima di rientrare in hotel prendetevi un paio d’ore per girare tra i famosi bazaar della città.  Pernottamento in hotel.  

11° GiornoJAIPUR – PUSHKAR - UDAIPUR

Prima colazione in hotel, segue partenza per Pushkar. All’arrivo visita della cittadina con la vostra guida locale parlante inglese. Pushkar è un luogo  mistico con i suoi 52 ghat affacciati sul lago ed i suoi 400 templi. E’ una delle Città Sacre dell’induismo. Qui Lord Brahma uccise, con il fior di loto, i demoni. I petali cadendo formarono 3 laghi. Il più importante è quello di Pushkar, ove lo stesso Brahma, dovendo svolgere un rito e non trovando la moglie Saraswati, prese in moglie un’altra donna (essendo necessaria per lo svolgimento del rito). Al suo ritorno Saraswati non la prese molto bene e condannò Brahma ad essere venerato soltanto a Pushkar, ed in nessun altra città del mondo. . Infatti a Pushkar esiste l’unico tempio dedicato a Lord Brahma esistente. Questa breve visita sarà condotta da una guida parlante inglese (qui non ne abbiamo una parlente italiano come nella maggior parte delle tappe), a meno che non scegliate l’opzione del viaggio con guida/accompagnatore a seguito anziché guide locali. Proseguimento del viaggio per Udaipur. All’arrivo sistemazione in heritage hotels. Vi proponiamo un palazzo storico sulle sponde del Lago Pichola:

AMET HAVELI HOTELwww.amethaveliudaipur.com in Lake-View Room

12° GiornoUDAIPUR

Intera giornata di visita della “Città Bianca” che abbraccia i suoi 5 laghi artificiali con la vostra guida parlante italiano: Saheliyon Ki Bari (giardino delle damigelle d’onore), lo splendido tempio Jagdish Mandir con il suo sikara alto 24 mt. dedicato a Jannagarth (una delle manifestazioni di Lord Vishnu, tant’è che il “veicolo” di Vishnu, Garuda, campeggia fuori dal tempio) ed il magnifico e labirintico City Palace, affacciato sul lago Pichola. La visita include una romantica gita in barca al tramonto sul lago Pichola (livello dell’acqua permettendo). Ritagliatevi un paio d’ore per passeggiare lungo le vie del centro e lungo-lago. Pernottamento in hotel.

AMET HAVELI HOTELwww.amethaveliudaipur.com in Lake-View Room

13° GiornoUDAIPUR – RANAKPUR – JODHPUR

Ultimate le visite di Jodhpur partenza per Udaipur e visita en-route dei Templi Jainisti di RANAKPUR risalenti al 1.500, tra cui l’impressionante Tempio Chaumukha che conta 1.4444 colonne, dedicato ad uno dei 24 Profeti della religione Jainista, Adinath, “colui che rivela la verità della conoscenza” (il nome per indicare i 24 profeti è “Tirthamakara” : la religione Jainista, nata come
diaspora dall’induismo, nonostante nelle incisioni e sculture dei suoi templi rappresenti anche divinità indu, non venera il parterre di divinità induiste, ha come icone i suoi profeti, statue scolpite su pietra, spesso di colore bianco, raffiguranti il profeta nella posizione del loto). A Ranakpur non abbiamo previsto la guida in quanto il complesso è agevolmente visitabile senza alcun ausilio, potrete agevolmente noleggiare un audio-guida che vi illustri le meraviglie architettoniche del tempio. Arrivo ad Jodhpur attraversando i monti Aravalli che regalano panorami bellissimi ed indaffarati villaggi pieni di colori, incontro con la guida locale parlante Italiano e visita del meraviglioso complesso di cenotafi Jasvant Thada, luogo di cremazione dei maharaja con uno splendido memoriale in marmo bianco ricco di intarsi, fatto costruire alla fine del XIX Secolo in memoria del Maharaja Jaswant Singh. Bellissima la vista del forte e della città che si estende nella sottostante valle. Pernottamento in un raffinato design hotel in cui elementi archeologici si fondono all’high tech, in splendida posizione con vista sul Forte Mehrangarh.

RAAS JODHPUR HOTEL www.raasjodhpur.com in Fort-View Rooms

14° GiornoJODHPUR

Giornata in tera dedicata al proseguimento delle visite con la vostra guida parlante Italiano. Visiterete l’imponente Forte Mehrangarh: intricato incastro di palazzi e corti interne finemente scolpite: dal forte si gode una magnifica vista sulla “Città Blu”. Vi proponiamo poi un’esperienza fuori dall’ordinario e molto bella: una camminata a partire dal Forte fino al cuore della città vecchia attraverso i vicoli labirintici della Jodhpur “della gente”, fino a giungere alla Torre dell’Orologio, fulcro della zona dei brulicanti bazaar. Durante le due giornate non mancherà la visita ad uno dei tanti emblemi della megalomania dei maharaja: Umaid Bhawan, cioè una delle più grandi,  sfarzose ed imponenti residenze private al mondo che prende il nome dal Maharaja Umaid Singh, tutt’ora è di proprietà della stessa famiglia; una sua porzione è occupata da uno tra i più lussuosi Taj-Hotel di tutta l’India. Nel pomeriggio visita di MANDORE: antichissimi cenotafi reali (antecedenti a quelli di Jasvant Thada) fanno da cornice ad un bel parco dove gli abitanti sono soliti fare pic-nic domenicali. In mezzo a centinaia di babuini potrete ammirare anche la Galleria degli Eroi: una galleria di statue a dimensione naturale reappresentanti eroi e divinità Indù. Questa è la Jodhpur che vi proponiamo, fuori dai consueti schemi….   

RAAS JODHPUR HOTEL www.raasjodhpur.com in Fort-View Rooms

15° GiornoJODHPUR – JAISALMER

Partenza per Jaisalmer, un piccolo gioiello nel cuore del Deserto del Thar, il Grande Deserto Indiano. Cinque, sei ore di strada in parte dissestata attraverso una natura sempre più brulla accrescono l’attesa di vedersi stagliare all’orizzonte la meravigliosa città fortificata di Jaisalmer. All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio fatevi condurre dal vostro autista a visitare il bellissimo cenotafio Chatri Brahamini con le sue innumerevoli pagode e guglie commemorative, da cui potrete godere una meravigliosa vista sulla città fortificata di Jaisalmer ed un bellissimo tramonto sul deserto. Vi propongo uno splendido Heritage Hotel, nel cuore della città.

GARH JAISAL HAVELI HOTEL www.hotelgarhjaisal.com

16° GiornoJAISALMER

Intera giornata dedicata alla visita della magnifica città fortificata fondata nel 12° Secolo dal Principe Jaisal Bhatti iniziando dalla cisterna, antico bacino idrico su cui si affacciano brulicanti vicoli, per raggiungere poi il forte stesso, unico ad essere ancora abitato e per questo particolarmente bello e toccante, come un presepe vivente. Meravigliosi sono anche i templi che racchiude ed il panorama dalla rocca. La visita prosegue con le fantastiche Haveli intarsiate come fossero cucite a merletto. In serata è prevista una gita del deserto a dorso di cammello.  

GARH JAISAL HAVELI www.hotelgarhjaisal.com

17° GiornoJAISALMER – BIKANER

Partenza per Bikaner, all’arrivo visita di un Tempio di cui apprezzerete il grande fascino solo superando la naturale “repulsione” che suscita: si tratta del tempio dedicato a Karni Mata. Questa è una delle molte “manifestazioni” (o avatar) con cui la dea Durga (moglie di Lord Shiva), si è manifestata sulla terra. La leggenda dice che Karni Mata, non potendo sposare l’amato in quanto promessa ad altro uomo, avesse convinto l’uomo che amava a sposare la sorella. Così avvenne e Karni Mata ebbe 3 nipoti di cui uno morì in tenera età. Non accettando la dipartita Karni Mata si reca in Paradiso e chiede al dio del paradiso di restituirle l’anima del nipote. Quando il dio riconobbe Durga sotto altre spoglie esaudì il desiderio di Karni Mata che però ottenne un’altra promessa: ogni bimbo morto prematuro nel paese si sarebbe reincarnato in topo, ed ogni topolino morto sarebbe rinato come un bambino. Karni Mata è il tempio dedicato a questi bambini, e quindi ai topolini …. Milioni di topi scorrazzano per le stanze del tempio e vengono nutriti dai pellegrini. Se riuscirete a scorgere, in questa folla di roditori (i topi sacri sono chiamati in loco “kaba”), un topo bianco, sarete stati benedetti dalla dea stessa (non è impossibile, sono almeno 10 i topi albini). Questo tempio è unico al mondo, ne vale assolutamente la pena! Pernottamento in hotel: vi propongo uno splendido heritage:

NARENDRA BHAWAN http://narendrabhawan.com

18° GiornoDELHI – CHURU

Partenza la mattina per Churu, nel Shekhawati, regione che occupa l’area triangolare tra Delhi, Jaipur e Bikaner. Nelle 6 ore in auto si attraversano villaggi ed una campagna che, di ora in ora diventa sempre più desertica. Arrivo a Churu e sistemazione in hotel. Segue la visita con guida locale parlante Inglese, di quella che un tempo era una ricchissima città di mercanti, al centro di una strategica via carovaniera. Quando Bombay, con la Compagnia delle Indie, aprirono ai commerci via mare subì un declino, ed oggi è poco più che una città fantasma, ma per questo affascinante e magica: scoprirete fantastiche Haveli, meravigliose residenze a testimonianza delle ricchezze dei commercianti di un tempo: la particolarità è rappresentata dagli intarsi  scolpiti da numerosi “silavat” (scupltori), come fossero trine e merletti che rivestono i sontuosi palazzi, ma soprattutto dei disegni, che ripercorrono la storia della città. Cena e pernottamento in un particolarissimo “heritage”, una residenza nobiliare costruita 1 secolo fa in stile “floreale”, un’esperienza unica e fuori dagli standard, come da nostra tradizione. Cena inclusa.

MALJI KA KAMRAhttp://maljikakamra.com

19° GiornoCHURU – DELHI AEROCITY

In mattina proseguimento delle visite di Churu, segue trasferimento in hotel a Delhi Aeroporto:

NOVOTEL AEROCITY www.accorhotels.com

20° GiornoDELHI – PORT BLAIR – HAVELOCK

Nella notte trasferimento in aeroporto. Segue volo. Si atterra a Port Blair, capitale dell’arcipelago nell’isola di South Andaman, nell’arcipelago delle Andamane, tra India, Birmania e Thailandia. Circondata da più di 500 tra isole e isolotti (di cui solo una ventina abitati) nel Golfo del Bengala. Un vero e proprio paradiso naturale, chiuso al turismo fino al 1992, per l’82 per cento coperta di giungla inviolata e circondata da un mare spettacolare. Un vero altrove per gli esuli volontari, per tagliare i ponti con la terraferma. Dopo un’ora e mezza di barca, si arriva nel colorato porticciolo di Havelock, tra piroghe in legno e tuk tuk gialli. Alle tre del pomeriggio, uno degli spettacoli più belli dell’isola: rientrano i pescherecci carichi di mante, barracuda, pesci martello, squali nutrice, aragoste giganti, granchi enormi e una miriade di pesci d’ogni specie, dimensione e colore, scaricati nelle ceste fra grida di pescatori e venditori. Un’unica strada collega le due coste, quella dei villaggi sul lato orientale, su cui si affacciano casette dai colori vivaci, la spiaggia numero 5, la numero 3, la numero 1 (chiamate così dai campi di raccolta delle compagnie inglesi che facevano la spola con il continente cariche di legname pregiato). Dall’altra parte – attraversando la foresta tra campi di riso, distese verdissime punteggiate di mucche al pascolo – quella occidentale, più selvaggia, fino alla leggendaria Radhanagar, la numero 7, una mezzaluna di 2 chilometri e mezzo di sabbia borotalco racchiusa tra oceano e giungla. Trattieniti sino al tramonto per godere di un panorama spettacolare. Poche persone, qualche pescatore tamil che lancia le reti a ventaglio, il sole che si tuffa in mare nel cielo incendiato come un fuoco d’artificio. Il Times l’ha definita la spiaggia più bella dell’Asia. Nella giunga si può fare trekking, lungo i sentieri animati dal canto degli uccelli e dai richiami delle scimmie. Dove si osservano 218 tipi di volatili, tra cui il rarissimo piccione delle Nicobare, enorme uccello dal soffice piumaggio grigio-blu. Ma anche 62 mammiferi, 300 farfalle, 2200 varietà di piante e 110 di orchidee. Lungo il reef invece, appoggiandosi al Barefoot Scuba sulla spiaggia 3, si entra nel mondo variopinto dei pesci pagliaccio, napoleone, farfalla. Con un po’ di fortuna si incontra il raro dugongo, o mucca di mare, mammifero in via di estinzione. La costa est si raggiunge in 20 minuti di tuk tuk. Qui si trova la spiaggia 5: Vijaynagar Beach,  una lingua di sabbia intervallata da rocce e bordata da alberi di Mahua. Su questa spiaggia c’è il ristorante migliore dell’isola, il Red Snapper (Vijaynagar, tel. 0091.3192282472), un trionfo di legni invecchiati, dove lo chef Shesha si esibisce in piatti invitanti come pollo in crema di cocco, dentice in salsa agrodolce d’aglio e riso saltato, paneer (cubi di formaggio con purè di spinaci al cardamomo), tonno marinato al limone e semi di coriandolo. Da non mancare Elephant Beach che si raggiunge in 20 minuti di barca dall’Havelock Ferry Ghat, qui è possibile fare un meraviglioso snorkeling ed una passeggiata sul fondo del mare con la testa in un casco collegato ad un erogatore di ossigeno. Attenzione: la porzione di spiaggia dove arrivano le barche diventa affollatissima e perde di ogni fascino. Spostatevi lungo la spiaggia e troverete un paradiso incontaminato e deserto. Ancor meglio: potrete raggiungere la spiaggia con un trekking lungo un sentiero di 1,8 Km (il vostro hotel organizzerà tutto, dal trasferimento alla guida che, una volta giunti alla spiaggia, vi indicherà anche i migliori luoghi dove fare snorkeling, lontano dalla folla), meglio se arrivate alle 08:00 del mattino, prima che giungano le barche con centinaia di turisti…. Anche Kalapather Beach è splendida e si trova a 12 km dal jetty: offre panorami meravigliosi. Da havelock è possibile organizzare una bella gita giornaliera (chiedete in hotel per l’organizzazione) a South Button/Tamarind Camp: imbarco sul Dinghi (imbarcazione tradizionale dei pescatori Andamani) alle 07:00 per trascorrere un’intera giornata all’insegna dello snorkeling nell’arcipelago disabitato di Ritchie. Il programma prevede il raggiungimento dei due più spettacolari isolotti dell’arcipelago: South Button e Tamarind Camp. Garantiscono il migliore snorkeling di tutte le Andamane grazie alla ricchezza e varietà dei coralli e coloratissima vita marina. Alla fine della vacanza si torna a Port Blair. Nelle strade della cittadina délabré che si arrampicano su piccole alture punteggiate di palme da cocco, si affacciano ruderi di sontuosi palazzi assediati dai ficus. Lo slum dei pescatori è una sfilata di casette colorate e botteghe fatiscenti; il porto non stonerebbe in un racconto di avventure dell’inizio del secolo scorso. Fascino esotico per l’Aberdeen Bazaar, con negozietti colmi di gigantesche conchiglie, sari fruscianti, spezie e pesci giganteschi. Se avrete tempo visitate l’antica prigione Cellular Jail, oggi National Memorial, dove gli inglesi confinavano i dissidenti. Di fronte a Port Blair c’è Ross Island (ultimo traghetto per l’escursione a Ross parte alle 13:00/13:30) dove ci sono i ruderi delle abitazioni coloniali degli inglesi che alle Andamane avevano una roccaforte. Oggi pascolano daini, cerbiatti e pavoni e la giungla stà riprendendosi gli spazi rubati “mangiando” letteralmente le fatiscenti vestigia dei coloni, rendendo ancor più suggestiva l’atmosfera del luogo. Incontro in aeroporto con nostro assistente locale (i colleghi alle Andamane parlano soltanto Inglese), segue trasferimento privato al porto e traghetto veloce.
Havelock è forse la più affascinante isola tra tutte le Andamane ed una delle più belle di tutto il Golfo del Bengala, A 57 Km da Port Blair. La folta jungla borda 2 chilometri di spiaggia bianchissima protetta da una meravigliosa barriera corallina e vanta alcune spiagge tra le più incontaminate esistenti al mondo. Check-in nel vostro resort. Giornata a disposizione.

20° - 24° GiornoBAREFOOT AT HAVELOCK

Cena e pernottamento nel miglior ECO-LODGE di Havelock: “Barefoor at Havelock”. Si propone la sistemazione in Andaman Villa. Vi proponiamo il trattamento di mezza pensione per l’ottimo ristorante dove il pescato del giorno è squisito.

BAREFOOT AT HAVELOCK: www.barefoot-andaman.com/ in Andaman Villa

24° - 25° GiornoHAVELOCK – PORT BLAIR

HAVELOCK – PORT BLAIR. Dopo la prima colazione trasferimento al porto ed imbarco sulla barca veloce alla volta di Port Blair: Sistemazione in hotel (per comodità vi proponiamo hotel di fronte all’aeroporto, comunque a breve distanza dal centro). Nel pomeriggio il vostro autista vi condurrà all’ antica prigione Cellular Jail (il nome deriva dalle cellette di isolamento in cui venivano sepolti i prigionieri) costruita alla fine del XVIII Secolo, oggi simbolo delle barbarie e torture inferte dal governo inglese ai patrioti indiani che lottavano per l’indipendenza; rientro in hotel. Cena e pernottamento in hotel.  

KEYS SELECT HOTEL AQUA GREEN www.keyshotels.com

25° GiornoPORT BLAIR – CHENNAI - MAHABALIPURAM

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e volo:
Giunti all’aeroporto di Chennai partenza in auto per Mahabalipuram, uno dei siti archeologici più importanti di tutta l’India. Sistemazione in un bel design hotel confinante con la spiaggia. Tempo libero per relax in piscina, una passeggiata sulla spiaggia o un massaggio. Pernottamento in hotel.

GRANDE BAY RESORT & SPA www.grandebayresort.in

26° GiornoMAHABALIPURAM – CHENNAI – PARTENZA PER L’ITALIA

Prima colazione in hotel. Segue giornata dedicata alla visita di Mahabalipuram con guida parlante Inglese. La prima tappa è lo Shore Temple (fatto costruire dal re Pallava Rajasimha nel VIII Sec), simbolo della città e primo tempio edificato dalla dinastia dell’arte dravidica ad essere assemblato con grandi blocchi di granito e non scavato nella roccia come precedentemente avveniva. Lo scenario è spettacolare, con le onde che lambiscono il tempio che sorge sulla spiaggia. L’attrazione principale è offerta dai Pancha Pandava Ratha: 5 templi scavati in monoliti granitici ad imitazione dei carri utilizzati dagli induisti nelle cerimonie religiose; non meno suggestiva l’imponente parete di roccia scolpita dal nome “Arjuna’s Penance” dove è rappresentato un atto dell’epopea del sacro libro Mahabaratha. Non mancherete di ammirare anche i tanti templetti all’interno di piccole grotte e la famosa “Krishna’s Butter Ball”. L’intero complesso fa riferimento alla più grande storia epica indiana: il Mahabharata. Noterete quanto differente sia l’architettura riscontrata nel Nord India e quella del Sud. Ultimate le visite partenza per l’aeroporto di Chennai in tempo utile per il check-in del volo per l’Italia.

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