LA VALLE di KATHMANDU E TIBET 14 giorni

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Da€2,500
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055 5308934

info@viaggincanto.it

14 Giorni
Disponibilità : Tutto l'anno
Aeroporti italiani
Arrivo a: Kathmandu
Età minima : Tutti

TIBET &
LA VALLE DI KATHMANDU

Viaggio esclusivo organizzato da Viaggincanto

Viaggio su misura: 2 partecipanti

14 Giorni

Partenza e ritorno

Dai principali aeroporti italiani

Quota a persona in camera doppia a partire da € 2.500,00

a cui si devono aggiungere

  • Tasse aeroportuali da € 350,00
  • Gestione Pratica: € 60,00
  • Assicurazione Medico-Bagaglio-Annullamento: 2,7% della quota individuale.

OMAGGI INCLUSI

  • *** Zaino
  • *** Guida turistica
Le quote comprendono

Sistemazione in hotel per 12 notti base doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione, accoglienza aeroportuale, trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto con assistenza, auto privata con autista parlante inglese durante tutto il tour, Landcruiser/Van in Tibet eccetto la tratta Rongbuk-Everest Base Camp che viene effettuata in bus, potratori durante l’attraversamento del Ponte dell’Amicizia (frontiera Nepal/China), visite guidate nei luoghi menzionati in programma: guide ufficiali in lingua italiana in Nepal, in inglese in Tibet, accompagnatore sulla tratta Kodari/Kathmandu, ingressi ai monumenti e siti, Everest Conservation Fee, Tibet Travel Permit, Trip Information Pack in Tibet, Pacchetto di benvenuto con bandiere/preghiere tibetane, ingressi ai monasteri da programma, tasse locali e di servizio, biglietti aerei, visto Cina, tasse aeroportuali, assicurazione multirischi da specifica.

Le quote non comprendono

Visto d’ingresso Nepal da pagare in loco (25,00 usd ad ogni ingresso), i pasti, spese di natura personale, mance (consigliati almeno € 5,00 al giorno alla guida, altrettanti all’autista), quanto non indicato alla voce “le quote comprendono”.

N.B. Tutti i nostri tour sono su misura, si possono quindi rielaborare a seconda delle vostre preferenze

Itinerario

1° GiornoITALIA – KATHMANDU

Partenza dalle città italiane con voli di linea per Kathmandu

2° GiornoKATHMANDU

Arrivo in aeroporto, incontro con gli assistenti e trasferimento in hotel, sistemazione in hotel. Pernottamento.

Kathmandu Hotel Platinum platinumhotel.com

3° GiornoKATHMANDU – SWAYAMBHUNATH – BOUDHANATH – PASHUPATINATH - KATHMANDU

Partenza, dopo colazione, alla scoperta della città: la visita inzia da Durbar Square, complesso monumentale costituito da tre diverse piazze collegate tra loro ed un dedalo di animate e coloratissime viuzze. Vi si trovano numerosi templi meravigliosi a pagoda (costruiti tra il XVII e XVIII Secolo) intitolati a diverse divinità tra cui Ganesh, Shiva, Parvati, Visnu, Krishna; il Palazzo Reale “Hanuman Dhoka”, l’antichissimo Kasthamandap (antichissimo edificio con 3 tetti fatto risalire al XIII Secolo), il Palazzo “Kumari Ghar” residenza dell’unica Dea Vivente esistente (vengono selezionate alcune  bambine di 4-7 anni tra migliaia in funzione di precisi parametri astrologici oltre a 32 attributi di perfezione incluso il colore degli occhi, la forma dei denti e perfino il tono della voce; tra queste la prescelta è quella che supererà l’incontro con la divinità, che avviene in una stanza buia dove vengono celebrati terrificanti rituali tantrici. La divinità “Kumari” entra quindi nel corpo della bambina che vivrà rinchiusa nel palazzo affacciandosi ogni giorno, di tanto in tanto, al cospetto della folla di fedeli in attesa di una benedizione. Durante il Kumari Festival viene portata in processione su una portantina e benedice i pellegrini. Le prime mestruazioni, o una qualsiasi ferita dovesse procurarsi, determinano l’uscita di Kumari dal corpo della bimba ed una nuova Dea Vivente viene scelta), ma anche “freak street” (il cui nome deriva dagli hippy che vi risiedevano negli anni ’70. Oggigiorno è stata detronata da un altro quartiere della città: Thamel). Ovunque bancarelle che vendono artigianato nepalese e tibetano, frutta, masala-tea che sobbolle su braceri incandescenti. Le visite proseguono nella zona sud-ovest della città, dove su una collina si erge “Swayambhunath”, uno dei più importanti siti religiosi del Nepal associati alla civilizzazione della valle di Kathmandu: la leggenda dice che la collina oggi sormontata dal tempio fosse emersa da un lago che riempiva la valle (Swayambhunath significa “sorto da sé”) e che l’imperatore Ashoka, massimo diffusore del buddismo, avesse visitato il tempio nel III Secolo A.C. Si tratta di un grande Stupa sormontato da una cupola dorata su cui sono dipinti gli occhi del Budda e circondato da moltissimi templi buddisti ed induisti. E’ comunemente chiamato il Tempio delle scimmie per le innumerevoli scimmie che affollano la suggestiva scalinata che i pellegrini percorrono per raggiungerlo. Dalla sommità si gode una magnifica vista della città e della catena Himalayana.

Le visite proseguono con il vicino Boudhanath (anch’esso parte dei monumenti Patrimonio dell’Umanità Unesco), il più grande Stupa di tutta l’Asia (monumento sacro buddista a forma di grande cupola, sormontato da una torre dorata a forma conica con disegnati enormi occhi del Buddha orientati verso i 4 punti cardinali, creato in origine per custodire le reliquie del Buddha). Per la perfezione delle sue forme questo stupa non ha eguali, i pellegrini ed i moltissimi monaci tibetani con le loro vesti purpuree vi girano attorno in senso orario girando le ruote di preghiera disposte lungo la circoferenza del monumento: tutto intorno si sviluppa il villaggio abitato da tibetani rifugiati con le loro attività artigianali ma anche molti piccoli templi e monasteri dove vivono i monaci. Segue trasferimento in auto, sempre con la vistra guida a seguito, al fantastico complesso di Pashupatinath (uno dei sette monumenti della valle Patrimonio dell’Umaintà Unesco). Si tratta del Tempio più importante del Nepal, dedicato a Pashupati (il Dio Shiva nella forma del “signore degli animali”), dalla tipica forma a pagoda, sulle sponde del fiume Bagmati (fiume sacro, corrispondente al Gange per Varanasi). Costruito nel 1696 (il luogo è però sacro agli induisti ed ai buddisti da molto prima: vi si trovano iscrizioni datate anno 459 DC) custodisce il sacro Jyothirlinga (Lingam, scultura fallica rappresentativa di Lord Shiva), l’unico esistente che la leggenda vuole essersi “auto-creato”, e la rappresentazione nera a quattro teste di Pashupati. Non è consentito l’ingresso al tempio principale per i non indu: lo spettacolo imperdibile è però il colpo d’occhio dell’insieme salendo le suggestive gradinate circondate da una moltitudine di piccoli templi. I Ghat affollati di pellegrini, le pire funebri che si susseguono (anche i reali venivano cremati in questo luogo), i sadhu (santoni, sciamani) che si aggirano tra i monumenti sacri, le cerimonie religiose: l’ambiente è pervaso di misticismo e sacralità. Qui assisterete (alle ore 18:00) alla suggestiva cerimonia dell’Aarti (o Aarati) c/o i ghat del Tempio Pashupatinath sulle rive del fiume Bagmati: alle ore 18:00 sul ghat principale 7 sacerdoti bramini in riva al fiume compiono all’unisono un ipnotico rituale (cioè la “puja”, rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta propiziatoria: dal tramonto e per 45 minuti questa magica danza è accompagnata dal battere di mani di centinaia di pellegrini e fedeli. Rientro in hotel. Pernottamento.

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4° GiornoKATHMANDU - LHASA

Prima colazione in hotel. Di buon mattino trasferimento all’aeroporto e partenza in volo, oltre la catena Himalayana, per Gonggar (aeroporto di Lhasa), durante il quale si possono vedere le cime della Everest, Cho Oyu, Lhotse, Makalu e Kanchenjunga.

Arrivo a Lhasa, disbrigo delle formalità doganali e ritiro dei bagagli. Trasferimento in hotel. Pernottamento.

Hotel Kichu/Yak www.hotelkyichu.com

5° GiornoLHASA

Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alle visite della città, capoluogo della regione autonoma del Tibet, Lhasa che in tibetano significa “trono di Dio” è situata nel bacino del sacro fiume Brahmaputra. In mattinata visita dell’enorme Potala, patrimonio universale UNESCO, che sovrasta la città e il palazzo di Norbulingka, rispettivamente le residenze invernali ed estive dei Dalai Lama fino al 1959. Nel pomeriggio visita del centro storico del Barkhor con l’Istituto della Medicina Tibetana e dello splendido monastero-tempio dello Jokhang. Pernottamento.

Hotel Kichu/Yak www.hotelkyichu.com

6° GiornoLHASA

Prima colazione in hotel. Visita al monastero di Deprung (fondato nel 1416), sede della “Setta Gialla” e del tempio di Nechung, sede dell’Oracolo di stato tibetano che contiene rari dipinti difficilmente visibili altrove. In seguito visita ai due monasteri di Pabonka e Sera. Pernottamento.

Hotel Kichu/Yak www.hotelkyichu.com

7° GiornoLHASA – GYANTSE

Prima colazione in hotel. Partenza lungo una strada panoramica che si inerpica sui pendii del passo Kampa La (4794 m), dal quale si gode di uno splendido panorama sulle acque azzurre del Lago di Yamdrok Tso (4450 m). Si discende costeggiando il lago fino a giungere a Samding. Il convento, situato su un crinale, offre stupendi panorami sul lago. Si risale il valico del Karo La (5010 m), spettacolarmente racchiuso tra Ralung Ri (6236 m) e Nozing Khang Sa (7223 m). Arrivo a Gyantse (3900 m) un tempo centro di controllo delle carovane dirette in Bhutan e Sikkim. Visita della stupa di Kumbum, il più grande “chorten” esistente in Tibet con le sue magnifiche 73 camere affrescate da 27.000 figure dell’iconografia buddista, espressione dell’arte Newari. Lo stupa è collegato al monastero di Palkor Chode. Pernottamento in hotel.

Hotel Gyantse Yeti www.yetihoteltibet.com

8° GiornoGYANTSE – SHIGATSE

Prima colazione in hotel. Proseguimento per Shigatse (3900 m). All’arrivo visita al grandioso Monastero del Tashilumpo, ricco d’inestimabili tesori, che fu fondato dal primo Dalai Lama nel 1447 ed è stato la sede storica del Panchen Lama. Pernottamento in hotel. 

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9° GiornoSHIGATSE / SAKYA / SHEGAR

Prima colazione in hotel. Partenza per Shegar , superando il passo più alto di tutto il percorso, il Jia Tsuo La a 5300m di quota. Durante il tragitto, si sosta al monastero di Sakya, il cui significato in tibetano è “terra grigiastra”, per il colore del terreno intorno. Il Monastero di Sakya rappresentò il centro di influenza della Setta Rossa Sakya-pa, che dominò sul Tibet a più riprese intorno al XIII secolo, una setta monastica che era a conosceva delle arti esoteriche. Il monastero andò distrutto negli anni della Rivoluzione Culturale e i monaci superstiti si rifugiarono in India. Oggi la vita monacale sta lentamente riprendendo. Il monastero contiene pregevoli opere d’arte, soprattutto affreschi e statue, ma anche libri, vasi e altri oggetti di valore. La cappella principale misura circa 6000 metri quadrati e può ospitare cinquecento monaci. Al termine continuazione del viaggio verso Shegar. All’arrivo, sistemazione in hotel. Pernottamento.

10° GiornoSHEGAR – RONGBUK – CAMPO BASE EVEREST – SHEGAR

Prima colazione. Al mattino visita di Shegar Dzong, situato su un’altissima e ripida rupe che sovrasta il tipico villaggio tibetano; uno dei monasteri è ora stato ricostruito. I panorami dallo Dzong sono formidabili e chi ha il temperamento per arrivare fino in cima alle rovine nelle giornate limpide scorge la vetta dell’Everest. Dopo la visita il viaggio si prosegue verso sud entrando dal parco nazionale dove si erge la vetta più alta della Terra. Si sale zigzagando ad un passo che supera i 5000 metri, con panorami stupendi verso le aride montagne che si stendono verso nord. Dal valico con il tempo limpido si gode di una eccezionale visuale sulla catena himalaiana: sullo sfondo di vaste valli aride e profonde, sovrasta la poderosa catena glaciale che separa il Tibet dal Nepal il Chomolungma (Everest): lo sguardo spazia dal Makualu ad est fino al Cho Oyu ad ovest. Si scende in una regione dalla bellezza fiabesca con alcuni tipici villaggi e seguendo una strada sterrata che risale il corso delle acque che formano il fiume Arun si arriva alla valle che porta a Rongbuk; ad una svolta appare la parete nord del Chomolungma ed in breve si è arrivati al Monastero di Rongbuk, il più alto al mondo, siamo giunti al Campo Base dell’Everest. Rientro a Shegar per il pernottamento.

11° GiornoSHEGAR – ZANGMU

Prima colazione. Partenza alla volta degli ultimi due passi di Lalung La (4900 m) e Tang La ( 5050 m) dove, tempo permettendo, si potranno osservare le spettacolari vette degli 8000 più conosciuti: Everest, Cho Oyu e Shisha Pangma. Discesa verso Nyalam e Zhangmu (2400 m), con la visita della grotta e del monastero del poeta-mistico Milarepa. Alll’arrivo sistemazione presso l’hotel Zhangmu, Pernottamento.

Hotel Zhangmu www.tibettravel.org

12° GiornoZHANGMU - KODARI - KATHMANDU

Prima colazione in hotel. Al mattino partenza con auto privato alla volta della Frontiera Cinese Kodari. All’arrivo disbrigo delle formalità doganali, dopo le quali si deve percorrere un breve tratto a piedi, si attraversa il Ponte dell’Amicizia e finalmente si arriva in Nepal. Incontro con la guida parlante italiano e partenza in auto privata alla volta di Kathmandu: Sulla tratta Kodari / Kathmandu è preferibile avere, oltre l’autista, un accompagnatore che può essere utile qualora il vostro veicolo dovesse impantanarsi essendo il fondo stradale non sempre ottimale e considerando la stagione umida in Nepal (inizio stagione monsonica). Il suddetto servizio è già incluso nel vostro pacchetto viaggio.  Il viaggio Kodari/Kathmandu si svolge attraverso la foresta tropicale nepalese. Dopo circa 3/5 ore di viaggio, si raggiunge Kathmandu. Sistemazione in hotel. Pernottamento.

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13° GiornoKATHMANDU – BHAKTAPUR – SANKHU – KATHMANDU

Prima colazione in hotel. Segue partenza per la vicina Bhaktapur. E’ questa la terza città-stato medievale della valle (insieme a Patan e Kathmandu), chiamata dagli abitanti con l’antico nome di Bhadgaon o con il nome newari Khwopa, che significa “la città dei devoti”. E’ una piccolo gioiello con ben tre piazze occupate (Durbar Square) da imponenti e meravigliosi templi che vantano la più straordinaria architettura sacra del Nepal. Resterete senza parole nell’ammirare il settecentesco Tempio di Nyatapola (dedicato a Siddhi Lakshmi, sanguinaria manifestazione della dea Durga, a sua volta manifestazione di Parvati, consorte di Shiva), ma anche il tempio di Bhairabnath (dedicato a Bhairab, feroce reincarnazione di Shiva), di Til Mahadev Narayan (dedicato a Vishnu, con la statua di Garuda, suo veicolo, di fronte all’ingresso. E’ l’edificio più antico della città, risalente all’anno 1.100 DC) e molti molti altri. Splendido è il palazzo reale, la porta d’oro ed innumerevoli sorprendenti monumenti e statue che non stiamo ad elencare. Bhaktapur è famosa anche per l’artigianato, dagli artefatti d’argilla (Potter’s Square) agli intarsi lignei. Girovagare un po’ per le stradine circostanti è un piacere unico ed un susseguirsi di scorci bellissimi. Segue visita del villaggio di Sankhu, considerato il più antico della Valle di Kathmandu e luogo sacro sia per il buddismo che per l’induismo. Pernottamento in hotel.

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14° GiornoKATHMANDU – PATAN – PARTENZA PER L’ITALIA

Prima colazione in hotel. Segue partenza, con la vostra guida, auto ed autista, alla volta di Patan, dove è prevista mezza giornata di visita guidata: Patan, una delle tre principali città della valle insieme a Bhaktapur (oggi praticamente unita a Kathmandu, sulla riva sud del fiume Bagmati) e primo insediamento della valle risalente al III Secolo AC. La Durbar Square di Patan (uno dei 7 siti Patrimonio dell’Umanità Unesco), con il suo palazzo reale ed i suoi 1.000 templi e monumenti (dedicati ad un mix unico al mondo di divinità induiste e buddiste), costituisce forse la più straordinaria collezione di edifici Newari di tutto il Nepal. Potrete quindi decidere se fare un tour opzionale o dedicare qualche ora allo shopping prima di essere condotti in aeroporto in tempo per il volo di linea per l’Italia.

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