DELUXE NEPAL E BUTHAN WONDERS – Tour 10 notti

Prezzo
Da€5,500
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  • Assistenza in loco per tutte le destinazioni
  • Nostra assistenza diretta per emergenze 24/7 su ns. numero cellulare privato durante il viaggio
  • Preventivo costruito su misura
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055 5308934

info@viaggincanto.it

12 Giorni
Disponibilità : Tutto l'anno
Aeroporti italiani
Arrivo a: Delhi
Età minima : Tutti

DELUXE NEPAL & BHUTAN WONDERS

COME LA RUGIADA È ASCIUGATA DAL SOLE DEL MATTINO,
COSÌ ALLA VISTA DELL’HIMALAYA, I PECCATI DELL’UMANITÀ.

Purana

KATHMANDU, PARO, THIMPHU, PATAN, NAGARKOT TREK, BHAKTAPUR, POKHARA TREKKING

Viaggio esclusivo organizzato da Viaggincanto

Viaggio su misura: 2 partecipanti

12 Giorni

Partenza e ritorno

Dai principali aeroporti italiani

Quota a persona in camera doppia a partire da € 5.500,00

Quota in hotel deluxe, partenze su base privata, 2 partecipanti

a cui si devono aggiungere

  • Tasse aeroportuali da € 270,00
  • Gestione Pratica: € 60,00
  • Assicurazione Medico-Bagaglio-Annullamento: 2,7% della quota individuale.
  • Visto India: € 60,00

OMAGGI INCLUSI

  • *** Zaino
  • *** Guida turistica
Le quote comprendono

Sistemazione in hotel per 10 notti base doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione, tutti i pranzi e le cene in ristorante durante il tour del Bhutan, trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto con assistenza, tutti i trasporti durate le visite con il veicolo approriato, trekking a Nagarkot ed a Pokhara, visite guidate nei luoghi menzionati in programma: guide ufficiali in lingua inglese sia in Nepal che in Bhutan, ingressi ai monumenti e siti, tutti gli ingressi da programma, tasse locali e di servizio, tutti i biglietti aerei da programma, tasse aeroportuali, visto Bhutan, tasse aeroportuali, assicurazione multirischi da specifica.

Le quote non comprendono

Visto d’ingresso Nepal da pagare in loco (25,00 usd + 20,00 per l’ingresso multiplo da pagare in loco), i pasti principali a Kathmandu e Pokhara, in Bhutan ed al Chitwan sono inclusi tutti i pasti, spese di natura personale, mance, quanto non indicato alla voce “le quote comprendono”.

N.B. Tutti i nostri tour sono su misura, si possono quindi rielaborare a seconda delle vostre preferenze

Itinerario

1° GiornoITALIA – DELHI

Partenza dalle città italiane con voli di linea per Delhi. Pernottamento.

2° GiornoDELHI – KATHMANDU – SWAYAMBHUNATH – PASHUPATINATH - KATHMANDU

Trasferimento in aeroporto e partenza per Kathmandu. Arrivo ed incontro con gli assistenti e trasferimento in hotel, sistemazione in hotel. Segue mezza giornata di visita con la vostra guida ed auto con autista: la visita inzia da Durbar Square, complesso monumentale costituito da tre diverse piazze collegate tra loro ed un dedalo di animate e coloratissime viuzze. Vi si trovano numerosi templi meravigliosi a pagoda (costruiti tra il XVII e XVIII Secolo) intitolati a diverse divinità tra cui Ganesh, Shiva, Parvati, Visnu, Krishna; il Palazzo Reale “Hanuman Dhoka”, l’antichissimo Kasthamandap (antichissimo edificio con 3 tetti fatto risalire al XIII Secolo), il Palazzo “Kumari Ghar” residenza dell’unica Dea Vivente esistente (vengono selezionate alcune  bambine di 4-7 anni tra migliaia in funzione di precisi parametri astrologici oltre a 32 attributi di perfezione incluso il colore degli occhi, la forma dei denti e perfino il tono della voce; tra queste la prescelta è quella che supererà l’incontro con la divinità, che avviene in una stanza buia dove vengono celebrati terrificanti rituali tantrici. La divinità “Kumari” entra quindi nel corpo della bambina che vivrà rinchiusa nel palazzo affacciandosi ogni giorno, di tanto in tanto, al cospetto della folla di fedeli in attesa di una benedizione. Durante il Kumari Festival viene portata in processione su una portantina e benedice i pellegrini.

Le prime mestruazioni, o una qualsiasi ferita dovesse procurarsi, determinano l’uscita di Kumari dal corpo della bimba ed una nuova Dea Vivente viene scelta), ma anche “freak street” (il cui nome deriva dagli hippy che vi risiedevano negli anni ’70. Oggigiorno è stata detronata da un altro quartiere della città: Thamel). Ovunque bancarelle che vendono artigianato nepalese e tibetano, frutta, masala-tea che sobbolle su braceri incandescenti. Le visite proseguono nella zona sud-ovest della città, dove su una collina si erge “Swayambhunath”, uno dei più importanti siti religiosi del Nepal associati alla civilizzazione della valle di Kathmandu: la leggenda dice che la collina oggi sormontata dal tempio fosse emersa da un lago che riempiva la valle (Swayambhunath significa “sorto da sé”) e che l’imperatore Ashoka, massimo diffusore del buddismo, avesse visitato il tempio nel III Secolo A.C. Si tratta di un grande Stupa sormontato da una cupola dorata su cui sono dipinti gli occhi del Budda e circondato da moltissimi templi buddisti ed induisti. E’ comunemente chiamato il Tempio delle scimmie per le innumerevoli scimmie che affollano la suggestiva scalinata che i pellegrini percorrono per raggiungerlo. Dalla sommità si gode una magnifica vista della città e della catena Himalayana. Segue visita al fantastico complesso di Pashupatinath (uno dei sette monumenti della valle Patrimonio dell’Umaintà Unesco). Si tratta del Tempio più importante del Nepal, dedicato a Pashupati (il Dio Shiva nella forma del “signore degli animali”), dalla tipica forma a pagoda, sulle sponde del fiume Bagmati (fiume sacro, corrispondente al Gange per Varanasi). Costruito nel 1696 (il luogo è però sacro agli induisti ed ai buddisti da molto prima: vi si trovano iscrizioni datate anno 459 DC) custodisce il sacro Jyothirlinga (Lingam, scultura fallica rappresentativa di Lord Shiva), l’unico esistente che la leggenda vuole essersi “auto-creato”, e la rappresentazione nera a quattro teste di Pashupati. Non è consentito l’ingresso al tempio principale per i non indu: lo spettacolo imperdibile è però il colpo d’occhio dell’insieme salendo le suggestive gradinate circondate da una moltitudine di piccoli templi. I Ghat affollati di pellegrini, le pire funebri che si susseguono (anche i reali venivano cremati in questo luogo), i sadhu (santoni, sciamani) che si aggirano tra i monumenti sacri, le cerimonie religiose: l’ambiente è pervaso di misticismo e sacralità. Qui assisterete (alle ore 18:00) alla suggestiva cerimonia dell’Aarti (o Aarati) c/o i ghat del Tempio Pashupatinath sulle rive del fiume Bagmati: alle ore 18:00 sul ghat principale 7 sacerdoti bramini in riva al fiume compiono all’unisono un ipnotico rituale (cioè la “puja”, rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta propiziatoria: dal tramonto e per 45 minuti questa magica danza è accompagnata dal battere di mani di centinaia di pellegrini e fedeli. Rientro in hotel. Pernottamento.

3° GiornoKATHMANDU – PARO

Prima colazione in hotel. Segue trasferimento in aeroporto e volo. La nostra guida vi incontrerà in aeroporto di Paro e vi aiuterà nel disbrigo delle formalità doganali.

4° GiornoPARO

La mattina presto prima dell’alba, per partecipare alla benedizione mattutina di Guru Thongdroe. Dopo aver assistito alla cerimonia, ritorno in hotel per la colazione, segue visita del Museo Nazionale all’interno di un’antica torre di avvistamento. Qui è esposta una meravigliosa raccolta di artefatti della ricca cultura e del patrimonio del Regno del Bhutan..

5° GiornoPARO - THIMPHU

Dopo la colazione, escursione al monastero di Taktsang, noto anche come “Nido della tigre”. La salita fino al belvedere durerà circa 1 ora e mezza e da lì è possibile godere di una vista spettacolare del monastero aggrappato al lato della scogliera. Sosta facoltativa alla “View Point Cafeteria” per una pausa. Si prosegue poi fino al monastero (circa 1 ora). Si dice che nell’ottavo secolo Guru Rinpoche volò sul dorso di una tigre dal Bhutan orientale fino a qui e meditò in una grotta per 3 mesi. Il principale Lhakhang (monastero) dell’attuale complesso monastico risale al 1692. Dopo aver visitato il monastero, ritorno lungo lo stesso percorso dell’andata, con sosta per pranzo a “View Point Cafeteria”. Arrivo all’appuntamento con l’autista che vi condurrà a Thimphu. Check-in in hotel.

6° GiornoTHIMPHU

Dopo la prima colazione, visita di Thimpu con il suo Museo Nazionale, la scuola di pittura tradizionale, le botteghe di artigiani ed il mercato contadino. Pernottamento in hotel

7° GiornoPARO – KATHMANDU – PATAN – BHAKTAPUR - NAGARKOT

Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e volo per Kathmandu. Segue visita di Patan, una delle tre principali città della valle insieme a Bhaktapur (oggi praticamente unita a Kathmandu, sulla riva sud del fiume Bagmati) e primo insediamento della valle risalente al III Secolo AC. La Durbar Square di Patan (uno dei 7 siti Patrimonio dell’Umanità Unesco), con il suo palazzo reale ed i suoi 1.000 templi e monumenti (dedicati ad un mix unico al mondo di divinità induiste e buddiste), costituisce forse la più straordinaria collezione di edifici Newari di tutto il Nepal. Proseguimento con la visita di Bhaktapur. E’ questa la terza città-stato medievale della valle (insieme a Patan e Kathmandu), chiamata dagli abitanti con l’antico nome di Bhadgaon o con il nome newari Khwopa, che significa “la città dei devoti”. E’ una piccolo gioiello con ben tre piazze occupate (Durbar Square) da imponenti e meravigliosi templi che vantano la più straordinaria architettura sacra del Nepal. Resterete senza parole nell’ammirare il settecentesco Tempio di Nyatapola (dedicato a Siddhi Lakshmi, sanguinaria manifestazione della dea Durga, a sua volta manifestazione di Parvati, consorte di Shiva), ma anche il tempio di Bhairabnath (dedicato a Bhairab, feroce reincarnazione di Shiva), di Til Mahadev Narayan (dedicato a Vishnu, con la statua di Garuda, suo veicolo, di fronte all’ingresso. E’ l’edificio più antico della città, risalente all’anno 1.100 DC) e molti molti altri. Splendido è il palazzo reale, la porta d’oro ed innumerevoli sorprendenti monumenti e statue che non stiamo ad elencare. Bhaktapur è famosa anche per l’artigianato, dagli artefatti d’argilla (Potter’s Square) agli intarsi lignei. Proseguimento del viaggio ed arrivo a Nagarkot, a 2.200 mt di quota, famoso per la meravigliosa vista della catena Himalayana e del Monte Everest che si infuocano al tramonto e all’alba. Pernottamento.

8° GiornoNAGARKOT – CHANGU NARAYAN – POKHARA

Godetevi la vista dell’alba sulle montagne. Colazione in hotel. Segue escursione da Nagarkot a Changu Narayan. Il sentiero scende gradualmente attraverso i campi terrazzati attraverso il ‘Villaggio Tamang‘. Le case dal tetto di paglia dipinte sono costruite con pietre locali lavorate a mano da artigiani locali. Queste case sono normalmente 3 piani con una cucina al piano terra, una camera da letto al secondo e la dispensa all’ultimo piano. La stalla è spesso annessa e si affaccia sul cortile comune. L’orto accanto alla casa fornisce tutte le verdure e frutta di stagione. La prima parte del trekking è fondata sull’incontro culturale, mentre la seconda parte esalta l’aspetto paesaggistico tra cime bordate dalla foresta con l’imponente  catena Himalayana sullo sfondo. La camminata è facile con una discesa graduale e sentieri abbastanza pianeggianti. Ci vorranno circa 4 ore per raggiungere Changunarayan, il più antico tempio indù in stile pagoda del Nepal. Dopo aver visitato questo sito patrimonio mondiale dell’UNESCO e dopo aver pranzato, è previsto trasferiamo all’aeroporto per il volo per Pokhara. All’arrivo a Pokhara. Trasferimento in hotel. Resto del giorno a disposizione.

9° GiornoPOKHARA

Sebbene sia la seconda città più grande del Nepal vi si respira l’atmosfera pacifica e rilassante di villaggio di montagna: la sua posizione è unica, incastonata tra le altissime vette dell’Annapurna (dai 6.000 agli 8.000 mt. di quota) che si rispecchiano sul placido lago “Phewa Tal” è anche punto di partenza per i trekking sulle vette himalayane. Giornata dedicata alla visita della città attraversata dal Seti River con la sua gola: il Seti è detto il Fiume Bianco per il suo colore lattiginoso causato dal carico di calcare proveniente dalle montagne ed è considerato sacro. La vostra guida vi mostrerà il Bindhyabasini Temple, nei pressi del Bag Bazar. Molti piccoli templi ed un via-vai di fedeli che portano offerte, suonano le campane, carezzano le statue delle divinità; sotto l’imponente sguardo della montagna sacra del Machhapuchhare (l’unica della catena himalayana che non è consentito scalare in quanto sacra). Con ancora negli occhi questa meraviglia le visite proseguono con le cascate “Devi’s” incastrate in una profondissima gola che, tumultuose, si vanno ad inabissare in un cunicolo naturale a formare un fiume sotterraneo (devono il nome alla famiglia svizzera Devi che donò il denaro per creare gli attuali sentieri e mettere in sicurezza l’area, dopo che loro figlio fu travolto da un’onda di piena annegando). Poco distante si trova il villaggio (ve n’è più di uno a dire il vero) di rifugiati tibetani, con annesso il monastero abitato dai monaci buddisti ed il centro artigianale dove vengono tessuti a mano splendidi tappeti. Colpisce l’esposizione delle fotografie dei tibetani “scomparsi” in seguito alla partecipazione alle marce di protesta contro l’oppressore governo cinese (in Tibet continuano con perseveranza i rastrellamenti dell’esercito cinese e la “misteriosa” sparizione di centinaia di persone). Nel pomeriggio vi attende una rilassante gita in barca di 1 ora sul lago Phewa Tal: chiedere al vostro barcaiolo che vi sbarchi, per qualche minuto, sull’isolotto al centro del lago dove sorge il Tempio Varahi, costruito nel XVIII Secolo. Potrete in alternativa ritagliarvi qualche ora per una piacevole passeggiata lungo-lago dove si susseguono innumerevoli negozi di artigianato locale, bar e locande. Nel tardo pomeriggio potrete fare un’escursione per godere del tramonto con vista sull’Himalaya alla bellissima “Peace Pagoda” (Shanti Stupa) sulla cima dell’Anada Hill. Pernottamento.

10° GiornoPOKHARA – AUSTRALIAN CAMP – DHAMPUS – POKHARA

Il trekking  “Australian Camp” è un anello molto suggestivo e poco impegnativo, intorno a Pokhara. Australian Camp e Dhampus Village sono le principale attrazioni di questo percorso. Ammirerete i massicci di Dhaulagiri, Annapurna Sud, Himchuli, Machhapurchhre, Annapurna IV, Annapurna III, Annapurna II, Lamjung Himal e Manaslu, ecc. Sono previste 5 ore di cammino e l’escursione dura 7 ore in tutto.

Partenza dall’hotel di Pokhara alle 07:00 del mattino, in auto fino a Kande; è questo il punto di partenza del trekking. Il sentiero di 1 ora e mezzo fino all’Australian Camp è molto bello, raggiunto il Campo potrete ammirare, circondati da colline verdeggianti, le vette dell’Annapurna, Machhapuchhre, Manaslu. Dal qui prosegue il trekking fino a Dhampus. Anche questo percorso è molto suggestivo attraverso creste e foreste, con l’Annapurna a far da sfondo. Pranzo a Dhampus, tipico villaggio nepalese. Rientro in hotel a Pokhara, resto del pomeriggio a disposizione (vi consigliamo una bella passaggiata lungo-lago, tra le tante botteghe artigiane ed i molti bar e locali). Pernottamento.

11° GiornoPOKHARA – SARANGKOT – MANAKAMANA – KATHMANDU

Questa mattina all’alba potrete essere portati a vedere il sorgere del sole sull’Annapurna: sarete condotti nel villaggio di montagna di Sarangkot, meraviglioso punto d’osservazione delle principali vette himalayane del complesso dell’Annapurna. Un caldo tè in una mano, macchina fotografica nell’altra e lo spettacolo delle cime innevate che si infuocano ai primi raggi di sole sveglieranno improvvisamente anche i più assonnati spettatori! Da Sarangkot si domina tutta la valle di Pokhara con la gola del Seti River che la attraversa. Rientro in hotel per la prima colazione ed il check-out. Partenza per Kathmandu. Sette ore di auto per percorrere 200 km di pura meraviglia. La tortuosa strada (Prithvi highway) attraversa montagne e vallate, splendidi panorami dell’Himalaya ed antichi villaggi, gole lungo cui corre veloce il fiume Trishuli (se appassionati è possibile aggiungere una notte per provare il brivido del rafting) attraversato da suggestivi ponti tibetani sospesi sulle rapide, splendenti piantagioni di riso su terrazzamenti che sembrano dipinti. A circa metà strada vi aspetta una splendida esperienza. Una funivia progettata da ingegneri austriaci risale per 3 km con un dislivello di 1.000 mt. sino al Tempio di Manakamana, dedicato alla dea Bhagwati, incarnazione della dea Parvati. E’ uno dei templi più importanti della regione: “Mana” significa “cuore” e “kamana” significa “desideri”, i pellegrini vi si recano per richiedere la realizzazione dei propri desideri e molti sono gli sposi che pregano affinchè la dea conceda loro figli maschi. Come offerta votiva molti portano animali che vengono sacrificati: la funivia ha una navetta apposita per il trasporto di piccioni, galline e capre il cui sangue tinge di rosso il selciato del tempio. Il Manakamana Manir, edificato nel XVII Secolo ha la tipica struttura a pagoda su più piani. Dal tempio si gode di un meraviglioso panorama. Sosta per il pranzo al Riverside resort (pagamento in loco) dove gustare i piatti della cucina nepalese con vista sul fiume Trishuli. Arrivo a Kathmandu e sistemazione in hotel. Pernottamento.

12° GiornoKATHMANDU – BOUDHANATH – DELHI

Prima colazione in hotel. Check-out dall’hotel, segue visita di Boudhanath (anch’esso parte dei monumenti Patrimonio dell’Umanità Unesco), il più grande Stupa di tutta l’Asia (monumento sacro buddista a forma di grande cupola, sormontato da una torre dorata a forma conica con disegnati enormi occhi del Buddha orientati verso i 4 punti cardinali, creato in origine per custodire le reliquie del Buddha). Per la perfezione delle sue forme questo stupa non ha eguali, i pellegrini ed i moltissimi monaci tibetani con le loro vesti purpuree vi girano attorno in senso orario girando le ruote di preghiera disposte lungo la circoferenza del monumento: tutto intorno si sviluppa il villaggio abitato da tibetani rifugiati con le loro attività artigianali ma anche molti piccoli templi e monasteri dove vivono i monaci. Tempo libero per andare alla scoperta di questo vivace e suggestivo quartiere, segue trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia via Delhi.

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