Tour in India con Safari & Fiera di Pushkar

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info@viaggincanto.it

23 giorni
Disponibilità : Tutto l'anno
Italia
Delhi

DELHI, VARANASI, KHAJURAHO, ORCHHA, AGRA, JAIPUR, JODHPUR, UDAIPUR, JAISALMER, BIKANER, CHURU: TRA LE MERAVIGLIE NOTE E TESORI NASCOSTI

22 Notti – 23 Giorni

Il Viaggio più completo del Nord dell’India, all’insegna del “Dolce Viaggiare”, con tappe che vi permetteranno di scoprire, oltre alle classiche meraviglie, anche luoghi altrettanto affascinanti, fuori dal turismo di massa, per apprezzare Madre India anche nel suo “Intimo”, tra la percezione della sua Sacralità e lo stupore per l’incredibile Natura, Tesori Nascosti e le sue stupende “Genti”. 

La quota si basa su una selezione di hotel 3 e 4 stelle, i nostri viaggi sono tutti SU MISURA, richiedeci programmi personalizzati!!!

Partenza e ritorno

dai principali Aeroporti Italiani

QUOTA A PERSONA IN CAMERA DOPPIA € 2.500,00

A CUI SI DEVONO AGGIUNGERE:

  • **** Tasse aeroportuali da € 260,00
  • **** Gestione Pratica: € 60,00
  • **** Assicurazione Medico-Bagaglio-Annullamento: € 69,00
  • **** Visto India: € 100,00 (€ 75,00 se a cura del passeggero)
  • **** Ingressi ai Musei e Siti archeologici € 175,00

OMAGGI INCLUSI

  • *** Zaino
  • *** Mappe
  • *** Guida
Le quote comprendono

Voli di linea intercontinentali in classe economica con pasti a bordo, volo domestic0 Delhi/Varanasi, treno di prima classe varanasi/Satna, sistemazione in hotel per 22 notti base doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione (a Chomu ed a Churu la cena è inclusa), accoglienza aeroportuale, trasferimenti aeroporto/hotel/aeroporto con assistenza, auto categoria standard (Tata Indigo o analoga) privata con autista parlante inglese ed aria condizionata durante tutto il tour, visite di tutte le città condotte da guide ufficiali parlanti Italiano (in inglese Samode, Pushkar e Chittogarh), gita in barca sul Gange all’alba a Varanasi, cerimonia Ganga Aarti al tramonto, jeep-safari nel Parco Nazionale Naturale di Panna, salita al Forte Amber di Jaipur a dorso d’elefante, gli ingressi a tutti i musei/monumenti/siti archeologici da specifica, tasse locali e di servizio, tasse aeroportuali da tabella, assicurazione Allianz Multirischi da tabella, visto turistico.

Le quote non comprendono

I pasti non menzionati e comunque le bevande ai pasti, spese di natura personale, mance (se i servizi delle guide e l’autista sono di vostra soddisfazione si consiglia almeno una mancia di € 10,00 al giorno, sia per la guida che per l’autista), quanto non indicato alla voce “le quote comprendono”.

N.B. Tutti i nostri tour sono su misura, si possono quindi rielaborare a seconda delle vostre preferenze

Itinerario

1° GiornoVARANASI

All’arrivo incontro in aeroporto con l’autista e trasferimento in hotel. Dopo un po’ di riposo incontrarate la vostra guida per una passeggiata lungo i Ghat. L’India vi si presenterà in tutti i suoi colori, forza vitale e sacralità. Al tramonto raggiungerete il più famoso ghat di Varanasi: Dashashumedh Ghat, dove assisterete alla cerimonia Ganga Aarti: la si celebra al tramonto nelle tre città sante Varanasi, Haridwar e Rishikesh ed è un rituale indù dedicato alla Dea Madre Ganga, la Dea del più sacro fiume indiano. Quella di Varanasi è suggestiva e commovente: si svolge sul ghat principale dove 7 sacerdoti bramini in riva al fiume compiono all’unisono un ipnotico rituale (cioè la “puja”, rituale di offerta), suonando campane, agitando bracieri contenenti il fuoco sacro e spargendo fiori come offerta alla Madre Ganga: dal tramonto e per 45 minuti questa magica danza è accompagnata dal battere di mani di centinaia di migliaia di pellegrini e fedeli che affollano i ghat ed strabordano dalle barche giunte per la cerimonia. Ogni giorno dell’anno si ripete questo coinvolgente e mistico rito che tocca il cuore! Segue trasferimento in hotel. E’ questo un hotel semplice ma confortevole, a 10 minuti a piedi dalle sponde del Gange: Hotel Tridev

2° GiornoVARANASI

Giornata intera di visite con la vostra guida. Percorrendo vicoli labirintici stretti tra antichi, splendidi e fatiscenti edifici, templi multicolore che spuntano ovunque, evitando motorini e scansando vacche a passeggio vi troverete ad ammirare l’antica moschea che svetta sul sacro Gange. Sarete poi testimoni delle cremazioni presso il Manikarnika Ghat; man mano che ci si avvicina cumuli di tronchi accatastati tra i vicoli si fanno sempre più imponenti, sono il preludio al Manikarnika Ghat. Il fumo delle pire brucia gli occhi ma la scena che si presenta è molto toccante: famiglie riunite intorno alle salme avvolte da un sudario coperto da stoffe dorate, di alcune si scorge solo la testa ed i piedi tra le fiamme, altre vengono immerse nel Gange prima della cremazione …. E così decine di falò bruciano contemporaneamente 24 ore al giorno mentre le ceneri si accumulano lungo le sponde del Sacro Fiume, spazzate dagli intoccabili, addetti alle cerimonie crematorie (non scattate fotografie, nel rispetto delle famiglie che onorano i propri cari). Ammirerete il Tempio d’Oro (Kashi Vishvanath Temple), il più importante tempio dedicato al Dio Shiva la cui originaria costruzione si perde nella notte dei tempi. L’area è zona “sensibile” e sempre presidiata dall’esercito (purtroppo non è consentito scattare foto né è possibile accedere al tempio se non si è di fede Hindu) in quanto nei secoli vi sono stati forti attriti tra hindu e musulmani (il tempio originario fu distrutto dall’imperatore moghul Aurangzeb nel 1669 ed al suo posto costruì una moschea. L’attuale tempio è stato costruito a ridosso della moschea nel 1780 e la convivenza così stretta tra questi due diversi luoghi di culto non è sempre stata pacifica); a distanza potrete ammirare le tre cupole di oltre 15 metri di altezza in puro oro massiccio (oltre 800 chili d’oro)! Segue visita del Godowlia Market (il quartiere che circonda il suddetto Tempio). Vi resterà del tempo per passeggiare nei vicoli che costeggiano il Gange o sui ghat, il più eccezionale parterre di varia umanità e pellegrini che giungono da tutta l’India ed oltre. Pernottamento in hotel.

3° GiornoVARANASI – SARNATH - VARANASI

La giornata inizia alle 5 e 15 del mattino, percorrendo le strade in direzione del Gange incontriamo gruppetti di pellegrini scalzi che si incamminano verso il fiume, grinzose donne sotto stracci colorati battono con un bastone ceste di vimini davanti alle porte di ogni casa, in questo modo attirano e vi imprigionano il malocchio (il cesto di vimini viene poi bruciato per disperdere le negatività), assonnati barbieri tagliano i capelli a uomini e donne che si radono a zero in segno di devozione …. una multiforme umanità si muove alle prime luci dell’alba attratta dal fiume sacro, dove arriviamo anche noi e ci imbarchiamo per vedere la vita del sacro fiume e dei rituali ad esso dedicato. In barca si toccano le sponde di tutti i più importanti ghat: migliaia di persone si immergono nell’acqua, chi nuota, chi lava i panni, chi abbandona lumini accesi in acqua a cui affida le proprie suppliche. A pochi metri pire funebri scoppiettano bruciando il loro carico umano, santoni pregano, mucche pascolano tra l’immondizia delle sponde … in nessun luogo come a Varanasi si percepisce il dualismo tra la vita e la morte …. I viaggiatori che si lasceranno permeare dall’atmosfera unica di questo luogo ne usciranno cambiati. Niente è più lo stesso dopo Varanasi. Rientro in hotel per la prima colazione. Segue visita al campus dell’Università Induista di Varanasi, tra le più famose università dell’India, rinomata per i corsi l’ingegneria, lo studio delle arti, medicina, cultura e filosofia indiana. All’interno del Campus si trova il Birla Mandir (Tempio) e nei suoi pressi si trova anche il Tempio dedicato a Madre India. Segue partenza per la vicina Sarnath, dove Buddha Gauthama pronunciò il suo primo sermone esponendo ai suoi cinque discepoli il dharma, la disciplina delle quattro nobili verità e dell’ottuplice sentiero che porta al dissolvimento della sofferenza e conduce al Nirvana, all’illuminazione (per questo Sarnath è uno dei 4 luoghi sacri del Pellegrinaggio Buddhista, ciascuno rappresentante le tappe fondamentali della sua vita di Buddha Sakyamuni Siddartha Gauthama: Lumbini (il luogo di nascita), Bodhgaya (il luogo del Risveglio), Sarnath (dove predicò il primo sermone e mise in moto la ruota del Dharma), Kusinagar (dove entrò nel Parinirvana = dove lasciò le spoglie mortali). Nel sito archeologico si trova uno dei più antichi “stupa” esistenti, edificato dall’Imperatore Ashoka (III Secolo A.C.), il primo convertitosi al buddismo. Il bel museo archeologico conserva una delle principali icone dell’India: il Capitello di Ashoka, un tempo posto in cima ad un pilastro, raffigura 4 leoni orientati verso i punti cardinali (il capitello è l’emblema dell’India). Rientro a Varanasi. Pernottamento.

4° GiornoVARANASI – SATNA - KHAJURAHO

Prima colazione in hotel, segue trasferimento alla stazione ferroviaria: treno Manduadih-Mumbai LTT Express per Khajuraho. T
All’arrivo trasferimento in hotel, segue passeggiata alla scoperta dello splendido villaggio di Khajuraho. Pernottamento in hotel: Hotel Syna Heritage

5° GiornoKHAJURAHO – JEEP SAFARI NEL PANNA NATIONAL PARK – KHAJURAHO

La Jeep vi verrà a prendere in hotel intorno alle 5:00 del mattino, dopo poco più di 30 minuti raggiungerete il Parco Nazionale Naturale Panna, ricco di animali in libertà tra cui spiccano le tigri ma anche leopardi, elefanti etc …. Segue jeep-safari. Rientro in hotel in mattinata. Nel pomeriggio la vostra guida vi illustrerà il Parco Archeologico di Khajuraho: le sculture erotiche (realizzate dai sovrani Chandela nell’arco di 100 anni) del suo fantastico complesso di templi, oltre ad essere patrimonio dell’umanità Unesco, rappresentano anche tra le migliori opere religiose al mondo. I più importanti templi del complesso sono il Mahadev Temple, Chitragupta, Vishvanath ed i templi Nandi. Nell’India tra il X ed il VI Sec AC si ricercava la “via” Hindu dell’equilibrio tra “dharma” (regole comportamentali della religione e filosofia indu), “artha” (i doveri verso la società), “kama” (i piaceri del sesso e dell’erotismo). Il Kamasutra (scritto dal saggio Vatsyayana) presenta l’erotismo e l’unione dei corpri come strumento di ascesi e liberazione: e questo è anche il principio del Tantrismo, che nel X Secolo raggiunge il suo apice. E’ qui a Khajuraho che vengono costruiti bellissimi templi dedicati alle 64 yogins, le divinità tantriche. Pernottamento in hotel.

6° GiornoKHAJURAHO – ORCHHA

Partenza per Orchha dove giungerete in tarda mattina, sistemazione in hotel. Segue visita (con guida) della fantastica Orchha e dei suoi palazzi edificati nel XVII secolo (periodo del suo massimo splendore) su un isola al centro del fiume Betwa. E’ impressionante vedere come questi antichi templi con i loro imponenti sikara sorgano dalla placida foresta immersi in una nebbiolina irreale. Gli edifici di Orchha ricordano molto quelli di Khajuraho e, sebbene non siano scolpiti altrettanto finemente, l’atmosfera che si respira in questa tranquilla e rillassante cittadina è davvero unica. Pernottamento nell’ottimo Amar Mahal Hotel

7° GiornoORCHHA – GWALIOR - AGRA

Ultimata la visita di Orchha partenza per Gwalior. Qui giunti visita di Gwalior (senza guida), celebre per lo splendido ed imponente Forte dell’ VIII Secolo che si estende per oltre 3 km su un plateau roccioso, dominante la città (data la posizione ed il panorama dal forte, Gwalior è stato paragonato alla rocca di Gibilterra). Gran parte del Forte è occupato dalla prestigiosa scuola privata “Scindia School”, fondata dal Maharaja Madhavrao Scindia nel 1897, per l’educazione della nobiltà indiana. All’interno della cittadella si trova il magnifico Palazzo costruito dal reggente Man Singh nel 1500. Ottimo esempio di architettura hindu è caratterizzato da mosaici multicolore sulle sue pareti esterne rappresentanti elefanti, tigrie coccodrilli. Da vedere, tempo permettendo, anche il museo che occupa 35 stanze dell’opulento palazzo del Maharaja “Jai Vilas Palace” con la sua sala del trono, la piscina delle dame di corte e la sala da pranzo/caverna. Proseguimento alla volta di Agra. Sistemazione in hotel: The Retreat Hotel

8° GiornoAGRA

Giornata dedicata alle visite della ciità, a partire dall’Agra Fort (Red Fort), costruito dal sultano moghul Akbar nel 1565 in pietra rossa intarsiata e dipinta. Dopo una passeggiata nella città vecchia con la vostra guida vi recherete a visitare il mausoleo Itmad ud Daulah sulle rive del sacro fiume Yamuna, Potrete farvi condurre a visitare l’orfanotrofio dalle Missionarie della Carità di Madre Teresa ed assistere alle cure delle suore nei confronti dei bambini orfani e gli anziani. I bambini sorridenti saranno felici di accogliere i visitatori; le suore vi offriranno un breve tour della struttura. Segue visita del Forte di Sikandra, dove è sepolto l’Imperatore Akbar. Nel pomeriggio visita al tramonto del Taj Mahal (il monumento in marmo bianco, illuminato dagli ultimi raggi del sole, è semplicemente un sogno), monumento funebre dedicato dal sultano Shah Jahan alla memoria della moglie Mumtaz Mahal (è una delle 7 Meraviglie del Mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco). L’amata moglie di Shah Jahal (da lui stesso soprannominata Mumtaz, cioè “gioiello”, Mahal, cioè “del palazzo”) volle accompagnarlo nella campagna di conquista di un vicino regno, si stabilirino quindi nel palazzo del forte di Burhanpur e, durante il travaglio per mettere alla luce il 14° figlio, Mumtaz Mahal morì. Sul punto di morte strappò 3 promesse al marito: di non risposarsi, di aver cura del figlio appena nato, di erigere un mausoleo in sua memoria. Il marito addolorato decise così che avrebbe costruito il monumento più grandioso che il mondo avesse mai visto e che non fosse mai possibile superare in bellezza, così che il ricordo della moglie durasse in eterno: ed è riuscito nell’intento! Il povero re, poco dopo aver ultimato l’opera che vide impiegate le migliori maestranze e materie da tutto il mondo oltre a 20.000 operai, fu destituito dal figlio Aurangzeb. Imprigionato nel Forte che visiterete domani mattina, passò gli ultimi anni della sua vita ammirando il Taj Mahal, la sua poesia d’amore scolpita sulla pietra. Pernottamento in hotel.

9° GiornoAGRA - FATHEPUR SIKRI - ABHANERI– SAMODE - CHOMU

Prima colazione in hotel, segue partenza in direzione di Jaipur. La prima sosta è prevista a FATEHPUR SIKRI, antica città edificata dall’imperatore Akbar che ne fece per breve tempo capitale dell’Impero (1571-1585). Il luogo era quello in cui un santone Sufi gli predisse che avrebbe avuto un erede maschio. E’ ora un meraviglioso esempio di arte indo-islamica, dalla moschea che custodisce le spoglie del santone (Jama Masjid), a molti splendidi palazzi: Buland Darwaza, il Palazzo di Jodha Bai, Birbal Bhawan & Panch Mahal. Proseguimento per Jaipur. Poco prima di arrivare in città sosta ad ABHANERI, che ospita una tra le più sorprendenti e profonde cisterne a gradoni di tutta l’India, che prende il nome dal suo costruttore, il re Chand (VII Secolo). I suoi 3.00 gradini collegano 13 livelli per una profondità di 30 metri. La leggenda narra che fu costruito in una sola notte dagli spiriti. Di fronte ai gradini si trova il tempio di Harshat Mata (VIII Secolo). Ad Abhaneri non è prevista guida (a Fathepur Sikri avrete la stessa guida che vi avrà mostrato Agra). Raggiungerete il villaggio di Chomu dove si trova lo splendido Chomu Palace, un palazzo storico ora heritage hotel. Cena e pernottamento c/o Chomu Palace

10° GiornoCHOMU – SAMODE – GALTA – JAIPUR

Giornata dedicata alla visita di alcuni gioielli lontani dal turismo di massa dove poter respirare l’atmosfera genuina dei paesi nei dintorni di Jaipur: giungerete a Samode (30 Km a nord di Jaipur), piccola cittadina dal fascino unico. L’attrattiva principale è data dal Palazzo del Maharaja con la sua splendida sala delle udienze private. Percorrendo le stradine che si snodano al di fuori del palazzo di entra in una dimensione antica e surreale. Un salto indietro nel tempo ci proietta in un’atmosfera medievale: botteghe operose scandiscono il ritmo vivace dei brulicanti vicoli dove artigiani, falegnami, fabbri, soffiatori di bracciali in vetro, maghi animano il villaggio. Bellissimo il parco del Maharaja, il Samode Bagh, tra pavoni e fiori tropicali. Immancabile la visita al Tempio dedicato a Lord Hanuman, altro gioiello lontano dai consueti itinerari turistici (divinità dalle sembianze di scimmia capo dell’esercito di scimmie che salvò Sita, moglie di Rama, dalle grinfie del demone Ramana; Questo tempio è frequentato da molti pellegrini e moltissime scimmie). Molto bello è anche il Tempio di Mahadeva. Sulla via di Jaipur visiterete i Templi di Galta, una decina di edifici costruiti nel XVIII sec., situati in bella posizione in una stretta e pittoresca gola, popolata da tantissimi macachi. Qui si trova anche una fonte che sgorga da una roccia, la cui forma evoca il muso di una mucca (gomukh): secondo alcuni si tratterebbe di una sorgente con virtù miracolose. L’acqua sembra infatti non prosciugarsi mai e questa valle tranquilla è (quasi) sempre verde. All’inizio dell’era cristiana, sempre secondo la leggenda, un pio eremita, Galtav, avrebbe scelto questo luogo per meditare. Giuntio a jaipur sistemazione in un bell’hotel in stile: Pearl Palace Hotel

11° GiornoJAIPUR

Intera giornata dedicata alla visita della città iniziando dal Forte Amber, residenza di tutte le dinastie di Rajput (dinastia di maharaja guerrieri) dal XII Secolo a metà del 1700, il cui tortuosa strada fortificata d’accesso sarà percorsa a dorso d’elefante. Il Forte è splendido ed altrettanto la vista. Potrete poi ammirare il Jal Mahal, costruzione in mezzo ad un laghetto voluta dal Maharaja come luogo dove fare pic-nic. Il resto della giornata è dedicato alle visite della “Città Rosa”, meravigliosa Capitale dello Stato del Rajasthan: visita del City Palace, imponente complesso di giardini, edifici e cortili realizzati in una splendida architettura rajastani e moghul. Segue la visita dell’interessantissimo Royal Observatory: il maharaja Jai Singh (da cui prende il nome la città) era un grande appassionato di astronomia ed ideò, con la consulenza dei più grandi astronomi del tempo, un osservatorio con meridiane, strumenti di orientamento e studio delle stelle davvero impressionante (ne fece costruire anche a Delhi, Varanasi e… ma quello di Jaipur è il più grande e maestoso): bizzarre costruzioni disseminate in un parco ricordano un quadro di De Chirico. Non mancherete di ammirare l’Hawa Mahal (Palazzo dei Venti), dietro le cui finestre traforate le mogli dei maharaja, le concubine e le donne di corte potevano osservare la vita della città e del bazaar (le donne di corte erano rinchiuse nel palazzo reale e non potevano avere nessun contatto con l’esterno). Comprenderete perché Jaipur è chiamata la “città rosa”: la maggior parte dei palazzi e delle case della città vecchia è perfettamente colorata di un acceso color “terracotta” (rosa, con un po’ di fantasia). Il creativo sultano Ram Singh, per impressionare Edoardo VII in visita dall’Inghilterra, la fece dipingere tutta di rosa: dal 1863 la città viene periodicamente ritinteggiata. Jaipur è anche nota per i suoi molti bazaar dove poter fare una passeggiata nell’allegro caos cittadino. Prima di rientrare in hotel prendetevi qualche ora per girare tra i famosi bazaar della città (anche senza la guida, potreste rientrare in hotel con un tuc-tuc. Pernottamento in hotel.

12° GiornoJAIPUR – PUSHKAR

Prima colazione in hotel, segue partenza per Pushkar. All’arrivo visita della cittadina con la vostra guida locale parlante inglese. Pushkar è un luogo mistico con i suoi 52 ghat affacciati sul lago ed i suoi 400 templi. E’ una delle Città Sacre dell’induismo. Qui Lord Brahma uccise, con il fior di loto, i demoni. I petali cadendo formarono 3 laghi. Il più importante è quello di Pushkar, ove lo stesso Brahma, dovendo svolgere un rito e non trovando la moglie Saraswati, prese in moglie un’altra donna (essendo necessaria per lo svolgimento del rito). Al suo ritorno Saraswati non la prese molto bene e condannò Brahma ad essere venerato soltanto a Pushkar, ed in nessun altra città del mondo. Infatti a Pushkar esiste l’unico tempio dedicato a Lord Brahma esistente. Se Il vostro soggiorno avverrà tra Ottobre e Novembre avrete l’occasione di assitere alla PUSHKAR FAIR: nota anche come Fiera di Cammelli ma che, oltre all’enorme bazar di cammelli, bestiame e merci provenienti da tutta l’India, è un’importantissima fiera religiosa che attrae pellegrini da ogni dove.
Pernottamento in hotel: Jagat Palace

13° GiornoPUSHKAR – CHITTOGARH – UDAIPUR

Dopo colazione partenza alla volta del magnifico forte di Chittogarh (2 ore a nord di Udaipur). Potrete anche decidere di ritardare un po’ la partenza, se i tempi lo consentono, così da immergervi nell’atmosfera della Fiera di Pushkar anche questa mattina. Il Forte domina dall’alto di una collina ed è uno dei più imponenti di tutta l’India. Si tratta di una vera acropoli con palazzi e templi. Vi si accede attraverso una serie di porte (7 in tutto). L’ultima, detta “Rama Pol”, è la più imponente grazie alle due torri ottagonali che la fiancheggiano e alle numerose sculture che la adornano. Contiente torri adornate di sculture risalenti al XII Secolo, Palazzi di re e regine e meravigliosi templi tra cui spicca il Tempio di Meera, dedicato a Krishna. Il nome si riferisce al santo induista e poeta Mira Bai che qui pregò Krishna dando inizio al movimento religioso noto come Bhakti (che significa “devozione”, una delle forme in cui si esprime la fede induista). Proseguiemnto per Udaipur. Vi propongo un heritage hotel, sistemazione in stile dove si respira una bella autentica atmosfera, molto centrale e confinante col il Lago Pichola, simbolo della “Città Bianca”. Sistemazione in camera: Karohi Haveli in camera vista sul lago.

14° GiornoUDAIPUR

Intera giornata di visita della “Città Bianca” che abbraccia i suoi 5 laghi artificiali con la vostra guida parlante italiano: Saheliyon Ki Bari (giardino delle damigelle d’onore), lo splendido tempio Jagdish Mandir con il suo sikara alto 24 mt. dedicato a Jannagarth (una delle manifestazioni di Lord Vishnu, tant’è che il “veicolo” di Vishnu, Garuda, campeggia fuori dal tempio) ed il magnifico e labirintico City Palace, affacciato sul lago Pichola. La visita include una romantica gita in barca al tramonto sul lago Pichola. Ritagliatevi un paio d’ore per passeggiare lungo le vie del centro e lungo-lago. Pernottamento in hotel.

15° GiornoUDAIPUR – RANAKPUR – JODHPUR

Ultimate le visite di Jodhpur partenza per Udaipur e visita en-route dei Templi Jainisti di RANAKPUR risalenti al 1.500, tra cui l’impressionante Tempio Chaumukha che conta 1.4444 colonne, dedicato ad uno dei 24 Profeti della religione Jainista, Adinath, “colui che rivela la verità della conoscenza” (il nome per indicare i 24 profeti è “Tirthamakara” : la religione Jainista, nata come diaspora dall’induismo, nonostante nelle incisioni e sculture dei suoi templi rappresenti anche divinità indu, non venera il parterre di divinità induiste, ha come icone i suoi profeti, statue scolpite su pietra, spesso di colore bianco, raffiguranti il profeta nella posizione del loto). A Ranakpur non abbiamo previsto la guida in quanto il complesso è agevolmente visitabile senza alcun ausilio, potrete agevolmente noleggiare un audio-guida che vi illustri le meraviglie architettoniche del tempio. Arrivo ad Jodhpur attraversando i monti Aravalli che regalano panorami bellissimi ed indaffarati villaggi pieni di colori, incontro con la guida locale parlante Italiano e visita del meraviglioso complesso di cenotafi Jasvant Thada, luogo di cremazione dei maharaja con uno splendido memoriale in marmo bianco ricco di intarsi, fatto costruire alla fine del XIX Secolo in memoria del Maharaja Jaswant Singh. Bellissima la vista del forte e della città che si estende nella sottostante valle. Pernottamento in buon Heritage hotel: Pal Haveli

16° GiornoJODHPUR

Giornata in tera dedicata al proseguimento delle visite con la vostra guida parlante Italiano. Visiterete l’imponente Forte Mehrangarh: intricato incastro di palazzi e corti interne finemente scolpite: dal forte si gode una magnifica vista sulla “Città Blu”. Vi proponiamo poi un’esperienza fuori dall’ordinario e molto bella: una camminata a partire dal Forte fino al cuore della città vecchia attraverso i vicoli labirintici della Jodhpur “della gente”, fino a giungere alla Torre dell’Orologio, fulcro della zona dei brulicanti bazaar. Durante le due giornate non mancherà la visita ad uno dei tanti emblemi della megalomania dei maharaja: Umaid Bhawan, cioè una delle più grandi, sfarzose ed imponenti residenze private al mondo che prende il nome dal Maharaja Umaid Singh, tutt’ora è di proprietà della stessa famiglia; una sua porzione è occupata da uno tra i più lussuosi Taj-Hotel di tutta l’India. Nel pomeriggio visita di MANDORE: antichissimi cenotafi reali (antecedenti a quelli di Jasvant Thada) fanno da cornice ad un bel parco dove gli abitanti sono soliti fare pic-nic domenicali. In mezzo a centinaia di babuini potrete ammirare anche la Galleria degli Eroi: una galleria di statue a dimensione naturale reappresentanti eroi e divinità Indù. Questa è la Jodhpur che vi proponiamo, fuori dai consueti schemi….

17° GiornoJODHPUR – JAISALMER

Partenza per Jaisalmer, un piccolo gioiello nel cuore del Deserto del Thar, il Grande Deserto Indiano. Cinque, sei ore di strada in parte dissestata attraverso una natura sempre più brulla accrescono l’attesa di vedersi stagliare all’orizzonte la meravigliosa città fortificata di Jaisalmer. All’arrivo sistemazione in hotel. Nel pomeriggio fatevi condurre dal vostro autista a visitare il bellissimo cenotafio Chatri Brahamini con le sue innumerevoli pagode e guglie commemorative, da cui potrete godere una meravigliosa vista sulla città fortificata di Jaisalmer ed un bellissimo tramonto sul deserto. Vi propongo uno splendido Heritage Hotel, nel cuore della città: Garh Jaisal Haveli

18° GiornoJAISALMER

Intera giornata dedicata alla visita della magnifica città fortificata fondata nel 12° Secolo dal Principe Jaisal Bhatti iniziando dalla cisterna, antico bacino idrico su cui si affacciano brulicanti vicoli, per raggiungere poi il forte stesso, unico ad essere ancora abitato e per questo particolarmente bello e toccante, come un presepe vivente. Meravigliosi sono anche i templi che racchiude ed il panorama dalla rocca. La visita prosegue con le fantastiche Haveli intarsiate come fossero cucite a merletto. In serata è prevista una gita del deserto a dorso di cammello.

19° GiornoJAISALMER – BIKANER

Partenza per Bikaner, all’arrivo visita di un Tempio di cui apprezzerete il grande fascino solo superando la naturale “repulsione” che suscita: si tratta del tempio dedicato a Karni Mata. Questa è una delle molte “manifestazioni” (o avatar) con cui la dea Durga (moglie di Lord Shiva), si è manifestata sulla terra. La leggenda dice che Karni Mata, non potendo sposare l’amato in quanto promessa ad altro uomo, avesse convinto l’uomo che amava a sposare la sorella. Così avvenne e Karni Mata ebbe 3 nipoti di cui uno morì in tenera età. Non accettando la dipartita Karni Mata si reca in Paradiso e chiede al dio del paradiso di restituirle l’anima del nipote. Quando il dio riconobbe Durga sotto altre spoglie esaudì il desiderio di Karni Mata che però ottenne un’altra promessa: ogni bimbo morto prematuro nel paese si sarebbe reincarnato in topo, ed ogni topolino morto sarebbe rinato come un bambino. Karni Mata è il tempio dedicato a questi bambini, e quindi ai topolini …. Milioni di topi scorrazzano per le stanze del tempio e vengono nutriti dai pellegrini. Se riuscirete a scorgere, in questa folla di roditori (i topi sacri sono chiamati in loco “kaba”), un topo bianco, sarete stati benedetti dalla dea stessa (non è impossibile, sono almeno 10 i topi albini). Questo tempio è unico al mondo, ne vale assolutamente la pena! Pernottamento in hotel: Hrasar Haveli

20° GiornoBIKANER – CHURU

Partenza la mattina per Churu, nel Shekhawati, regione che occupa l’area triangolare tra Delhi, Jaipur e Bikaner. Nelle 6 ore in auto si attraversano villaggi ed una campagna che, di ora in ora diventa sempre più desertica. Arrivo a Churu e sistemazione in hotel. Segue la visita di quella che un tempo era una ricchissima città di mercanti, al centro di una strategica via carovaniera. Quando Bombay, con la Compagnia delle Indie, aprirono ai commerci via mare subì un declino, ed oggi è poco più che una città fantasma, ma per questo affascinante e magica: scoprirete fantastiche Haveli, meravigliose residenze a testimonianza delle ricchezze dei commercianti di un tempo: la particolarità è rappresentata dagli intarsi scolpiti da numerosi “silavat” (scupltori), come fossero trine e merletti che rivestono i sontuosi palazzi, ma soprattutto dei disegni, che ripercorrono la storia della città. Cena e pernottamento in un particolarissimo “heritage”, una residenza nobiliare costruita 1 secolo fa in stile “floreale”, un’esperienza unica e fuori dagli standard, come da nostra tradizione. Cena inclusa. Malji Ka Kamra

21° GiornoCHURU – DELHI

In mattina proseguimento delle visite di Churu, segue trasferimento a Delhi e sistemazione in hotel. Vi proponiamo una sistemazione semplice ma molto centrale, da cui potrete raggiungere agevolmente il centro (Karolbagh area): Hotel Florence

22° GiornoDELHI

La vostra guida, auto ed autista verranno a prendervi per la visita della città: ammirerete l’mponente Red Fort, Laxmi Narayan Temple, Jama Masjid (la più grande moschea d’Asia), il brulicante bazar Chandni Chowk, il complesso Qutab Minar e la tomba dell’Imperatore Moghul Humayun, Bahai (Lotus) Temple luogo di meditazione appartenete a tutte le fedi del mondo, il tempio sikh Gurudwara Bangla Sahib (che vi consigliamo di visitare in quanto l’unico Tempio Sikh che visiterete e secondo, per grandezza, solo al Golden Temple di Amritsar). Non ho citato l’architettura Anglo-Coloniale dell’area governativa di Delhi che osserverete dalla vostra auto (una sosta è superflua essendo il Parlamento, Tribunale e gli uffici del Governo chiusi al pubblico): Rajpath, il Palazzo Presidenziale, la sede del Parlamento (Sansad Bhavan) l’India Gate. Pernottamento in hotel.

23° GiornoDELHI - ITALIA

Prima colazione in hotel. Segue trasferimento in aeroporto e volo in classe economica per l’Italia

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